la Repubblica, 27 settembre 2026
Mamdani regala 70mila biglietti per l’opera ai newyorkesi
L’ultima opera del sindaco: Zohran Mamdani non promette soltanto una città più economica, sembra volerla rendere anche più colta e felice. Dopo aver lanciato una lotteria per distribuire più di duemila biglietti gratuiti per Broadway destinati agli studenti delle scuole superiori, il sindaco di New York ha annunciato che regalerà ai newyorkesi 70mila biglietti all’anno per assistere agli spettacoli del Metropolitan Opera, il più importante teatro d’opera della città, al Lincoln Center, nell’Upper West Side.
I giornali conservatori, e uno liberal come il New York Times, hanno parlato di iniziativa «populista», ma sono proprio gli artisti e i vertici del Met ad aver accolto il progetto con maggiore entusiasmo. Gustavo Dudamel, nuovo direttore musicale e artistico della New York Philharmonic, poco prima di salire sul palco per il suo primo concerto ha ricevuto una telefonata dal sindaco, che voleva dargli il benvenuto. «È stato meraviglioso», ha raccontato. Dudamel ha spiegato di aver parlato con lui soprattutto di istruzione. Poche ore dopo è arrivato l’annuncio dell’accordo con il Met, che conta circa 3mila dipendenti e deve far fronte a un deficit annuale di 83 milioni di dollari.
Mamdani non parla solo di accessibilità alla cultura. Sta trasformando un’idea politica in qualcosa di tangibile. E un biglietto gratuito per l’opera, che al botteghino può arrivare a costare 400 dollari, è un atto molto concreto. In questa iniziativa c’è anche la sfida di un sindaco socialista entrato nel tempio newyorkese della cultura per dire che l’opera non deve essere riservata solo a chi può permettersela. Mamdani sembra aver capito che i newyorkesi non possono vivere soltanto di autobus gratuiti e affitti più accessibili. Il messaggio ha conquistato i vertici del Metropolitan, proprio mentre l’istituzione ha lanciato una raccolta fondi da 1,5 miliardi di dollari. «Il sindaco rappresenta tutto ciò che è l’opposto dell’élite», ha commentato il direttore generale del Met, Peter Gelb.
La distribuzione gratuita dei 70mila biglietti comincia con questa stagione e proseguirà a tempo indeterminato. I posti saranno scelti tra quelli rimasti invenduti, in media il 25 per cento, assegnati attraverso una lotteria sull’app del Met e promossa in biblioteche e scuole pubbliche. Non ci saranno requisiti legati al reddito, ma chi ha acquistato biglietti negli ultimi otto anni non potrà partecipare. L’obiettivo è far partecipare chi non ha mai potuto permettersi di trascorrere una serata all’opera, ascoltando un’aria della “Bohème” senza sentirsi fuori posto.