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 2026  settembre 27 Domenica calendario

Fiorello torna su Rai1 a ottobre

Casomai ci fosse bisogno di conferma, è bastato un post criptico di Fiorello, su un suo possibile ritorno su Rai1, per accendere gli animi. E per cercare di saperne di più: come? quando? dove? cosa farà? E come sempre non ci sono certezze. Fiorello ama sorprendere, giocare, sparigliare e poi essendo pigro e ansioso potrebbe sempre cambiare idea.
Gli indizi sono questi: ieri lo stesso comico si è reso protagonista di un post su Instagram, dove fa la parodia di una pubblicità con Brad Pitt. Compare in video in total black, giubbotto di pelle, capello brizzolato, barba accennata, sguardo sexy. Si siede alla scrivania, con una mimica intrigante. Una voce femminile dice «Questo non è Brad Pitt. Ora che abbiamo la vostra attenzione...».Infine compare la scritta «Prossimamente... Raiuno» e la sua smorfia diventa ironica e sorniona. Consapevole di dare spazio alla suspence.
Le bocche sono cucite anche nel suo entourage, ma è praticamente certo che a ottobre tornerà «La pennicanza» (sarebbe la terza stagione) su Radiodue, dagli studi di via Asiago (dove fervono i preparativi) probabilmente nel consueto orario (dalle 13.45 alle 14.30), con l’amico Fabrizio Biggio. La trasmissione, la scorsa stagione, veniva poi replicata su Rai2, la mattina seguente. Ora una delle ipotesi è che la replica potrebbe andare in onda su Rai1, in seconda/terza serata, con possibili materiali inediti per la tv. Ci si potrebbe accontentare.
Ma le supposizioni si spingono a pensare che potrebbe essere in corso la preparazione di un one man show in puro stile Fiorello. Un po’ come quello di quindici anni fa, quando andò in onda «Il più grande spettacolo dopo il weekend». La puntata finale, il 5 dicembre 2011, fu seguita da 13 milioni e 401 mila telespettatori con uno share del 50,23%, un ascolto straripante. I vertici di viale Mazzini naturalmente attendono il ritorno in onda di Fiorello, come si attende la pioggia nel deserto.
Ma come è noto Fiorello non è malato di tv generalista. Negli ultimi anni ha battuto strade diverse, ha sperimentato, si è rigenerato. È passato dalla pay tv alla radio, dai teatri a Raiplay («Viva RaiPlay!» nel 2019: 8 puntate, precedute da 5 speciali in prima serata proprio su Rai1.Un grande successo, con oltre 6,5 milioni di spettatori e il 25% di share al debutto in prima serata, e circa 15 milioni di visualizzazioni complessive online). Dunque il pubblico lo segue sempre, ovunque sia, qualunque cosa faccia.
Lui si è sempre molto divertito, probabilmente con meno ansia di quanta si troverebbe a vivere alla prese con un varietà di Rai1. Che però, vuoi mettere... Prova ne sono le grandi soddisfazioni che gli hanno dato le co-conduzioni e le ospitate al Festival di Sanremo con il suo amico Amadeus. I quali spesso scherzano sull’eventualità di tornare insieme nel futuro a condurre Sanremo. Un modo per scaldare i motori, sarebbe proprio una prima serata su Rai1.