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 2026  settembre 27 Domenica calendario

Marcia in Ulster: «La via cattolica resta chiusa agli unionisti»

Fin dal 1998 la marcia che gli unionisti protestanti dell’Ordine di Orange tengono ogni anno nella cittadina nordirlandese di Portadown non può transitare per Garvaghy Road, una strada attorno a cui si addensa un quartiere abitato da cattolici nazionalisti (ovvero favorevoli al distacco da Londra e alla riunificazione dell’isola). Troppo rischioso mettere a contatto in questo modo le due comunità: anche a distanza di 28 anni dall’Accordo del Venerdì Santo che pose fine al trentennio più violento della contrapposizione tra unionisti e nazionalisti, il provocatorio passaggio della marcia in quella zona potrebbe innescare scontri. Quest’anno, però, la Commissione per le parate dell’Irlanda del Nord aveva permesso alla marcia in programma oggi dell’Ordine di Orange di passare per Garvaghy Road pur con alcune accortezze: il corteo avrebbe dovuto svolgersi alle 8 del mattino e contare al massimo 35 persone. Una decisione che stava già incendiando gli animi. Era intervenuto anche il premier Andy Burnham che aveva esortato al la calma. E ieri la giudice Patricia Smyth ha prudenzialmente sospeso il permesso di far transitare la parata unionista nel quartiere nazionalista.