Corriere della Sera, 27 settembre 2026
Trump vieta alla Cnn l’Air Force One
Ieri l’Air Force One è decollato per Knoxville, la città del Tennessee, in cui Donald Trump ha poi assistito a una partita di football universitario al Neyland Stadium. Ma la Cnn è rimasta a terra: infatti, per decisione della Casa Bianca il posto sull’aereo originariamente riservato alla rete all news è andato invece al canale ultraconservatore Real America’s Voice. È l’ennesino tassello di quella guerra di Trump contro i media a lui sgraditi che ha raggiunto un picco la settimana scorsa quando è stato annunciato che ai giornalisti della Cnn, di Politico e di Ms Now sarebbe stato negato l’accesso alla Casa Bianca. Dopo che la minaccia era stata messa in atto e che i media «banditi» avevano fatto causa in tribunale, giovedì scorso un giudice federale aveva sentenziato che per i giornalisti delle tre testate dovesse essere ripristinata – temporaneamente ma immediatamente – la possibilità di «coprire» le attività di Trump. La Casa Bianca ha recepito con qualche riluttanza la decisione del giudice e nelle prime ore la riammissione dei media che erano finiti nella black list presidenziale è avvenuta un po’ a singhiozzo. Ma il giorno dopo, quando la visita a Washington del presidente cinese Xi Jinping volgeva al termine, la situazione sembrava essere tornata all’antico. Ieri, però, è arrivata la nuova esclusione della Cnn che formalmente non disattende l’ordine temporaneo del giudice, che nella sua sentenza non aveva fatto menzione dell’Air Force One. E sempre ieri Trump, con due post su Truth, ha aggiunto combustibile alla polemica rimettendo in discussione la possibilità di accesso alla Casa Bianca. «Perché ai diffusori di FAKE NEWS, come la Cnn e la Msdnc deve essere permesso l’accesso a un luogo così sacro?», ha scritto il presidente che ha fatto ricorso a una delle sue consuete storpiature: «Msdnc», infatti, è una fusione sarcastica tra il vecchio nome di Ms Now (e cioè Msnbc) e «Dnc», che è l’acronimo del Comitato nazionale del Partito democratico.