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 2026  settembre 25 Venerdì calendario

La mossa sacrilega di Gucci: Drip è la prima scarpa prodotta in Cina

Oggi alla Fashion Week di Milano è il giorno di Gucci, disegnato da Demna, stilista molto sostenuto dalla sacerdotessa della Moda Anna Wintour e meno dai clienti, almeno per ora. E poco prima che iniziasse la sfilata Reuters fa trapelare che per la maison il made in Italy non è più un dogma perché la prima sneaker disegnata da Demna (si chiamerà Drip) sarà prodotta in Cina. Una rottura con la tradizione della casa di moda e un gesto che si legge come un tradimento alla tradizione manifatturiera italiana. L’etichetta compare sia sul sito del brand sia nelle sneakers presenti nello store Gucci di Parigi.
Una mossa che si fatica a comprendere se non con la volontà di abbassare i costi ma che potrebbe mettere a rischio il posizionamento nella fascia alta del lusso del brand proprio mentre il gruppo prova a riconquistare la clientela aspirazionale. Demna dal canto suo sorvola su questo nella lettera che invia prima della sfilata “The Store Show”.
«Sarà la prima collezione in cui presenterò la mia visione personale completa del marchio», spiega. «Gucci è sinonimo di un lusso che vuole essere visto. È la tensione tra convenienza e sensualità«. Ma qualcuno gli dica che Gucci è anche Made in Italy.