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 2026  settembre 25 Venerdì calendario

Bad Bunny in campo con Lula per le elezioni in Brasile

La musica di Bad Bunny entra nella campagna elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva. Il presidente brasiliano ha pubblicato sui social una nuova versione di “Lo Que Le Pasó a Hawaii”, brano del cantante portoricano che racconta la perdita dell’identità e l’influenza degli Stati Uniti su Porto Rico, utilizzando il caso delle Hawaii come monito.
La canzone è stata riscritta in portoghese e adattata alla campagna brasiliana – si vota il prossimo 4 ottobre. Al posto del quartiere e della spiaggia di Porto Rico, compaiono i fiumi, le spiagge e le terre rare del Brasile. Il messaggio è quello che Lula ha portato anche all’Assemblea generale dell’Onu: difendere la sovranità nazionale dalle pressioni delle potenze straniere.
Il team di Bad Bunny ha autorizzato l’utilizzo del brano per la campagna. È un passaggio politicamente significativo: il cantante è stato negli ultimi anni una voce critica nei confronti di Donald Trump e delle politiche migratorie americane, oltre che un simbolo della difesa dell’identità portoricana. Non si tratta ancora di un endorsement esplicito, ma il post è stato sufficiente per diventare un fenomeno in rete.

La scelta del brano non è casuale. Nell’originale, Bad Bunny mette in guardia dalla trasformazione di Porto Rico sotto la pressione economica e culturale degli Stati Uniti. La campagna di Lula trasferisce quella stessa narrazione sul Brasile: “Vogliono le terre rare, vogliono che ce ne andiamo”, recita la versione brasiliana.
Il video collega poi il tema della sovranità allo scontro con Washington e alla campagna elettorale. Compaiono immagini di sostenitori di Flávio Bolsonaro con bandiere americane e riferimenti al rapporto tra il candidato e Donald Trump. La sequenza si chiude con Lula: “Il Brasile ha un solo padrone: il popolo brasiliano”.