Corriere della Sera, 25 settembre 2026
Damiano e Dove, le nozze a Montalcino
Ortensie, calle, tulipani, lilium. Tutto bianco per le nozze del frontman dei Maneskin Damiano David e della cantante e attrice statunitense Dove Cameron, che si sono svolte ieri a Montalcino. Un evento glamour capace di attirare tantissimi curiosi e fan già dalla mattina.
Il primo ad arrivare è il sindaco Silvio Franceschelli, è lui a dover officiare la cerimonia. Poi, a gruppetti, gli invitati (tanti giovanissimi), i parenti e infine gli sposi. «Bello come il sole e più bella della luna» sospira una signora al loro arrivo. Sono le 19 quando una Lancia Flavia cabrio anni Sessanta, guidata da Damiano, si inerpica sulla salita che porta al comune. Scende lui – doppiopetto, senza cravatta e con la camicia aperta con sopra una stola in seta – e apre la porta a lei, avvolta in un tailleur con cintura alla vita, camicia e cravattino intonato. Salutano e si dirigono nella saletta, sfilando davanti alla folla. La cerimonia, accompagnata dal suono dei violini, è intima, una quarantina di persone. La capienza della sala. Un boato accompagna il loro «sì». Il rito civile si conclude alle 19,24: gli sposi escono, si guardano, si stringono in un abbraccio con amici e parenti e si lasciano andare in un bacio illuminato dai flash dei fotografi davanti ai fan.
Tutto è candido: l’automobile, gli addobbi, gli abiti degli sposi, le candele, i drappi. Una scelta apparentemente in controtendenza con l’indole rock dell cantante dei Maneskin, probabilmente dovuta, in parte, all’organizzatrice della cerimonia e wedding planner Alessandra Grillo (già assoldata da Chiara Ferragni e Fedez, e anche da Dua Lipa): «L’allestimento è stato semplice – dice —, come loro».
Il sindaco fornisce i dettagli sul rito: «Canonico, quello previsto dalle norme. Tutti i passaggi, sia del rito sia dell’atto di matrimonio, sono stati tradotti in inglese e poi sottoscritti dagli sposi, dai testimoni e dal sindaco». Alla coppia è stata donata una magnum di Brunello 2011 da parte dei produttori del Consorzio. Oggi la festa nel lussuoso resort di Castiglion del Bosco. E c’è chi spera (almeno lì) in una reunion dei Maneskin.