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 2026  settembre 23 Mercoledì calendario

Btp Green a ruba: domanda record oltre muro 110 miliardi

Boom di richieste per il nuovo Btp Green. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato 8 miliardi di euro della nuova emissione, con la domanda che è stata superiore ai 110 miliardi.
Il collocamento sindacato del nuovo Btp Green a 12 anni, con scadenza 30 ottobre 2038 e cedola annua del 4,40%, ha visto in prima linea gli investitori ESG, che hanno sottoscritto circa l’80% del collocamento. Per tipologia, i fund manager hanno ricevuto il 37,3%, le banche il 29,7%, le banche centrali e le istituzioni governative il 20,8%, i fondi pensione e le assicurazioni il 10% e gli hedge fund il 2,2%.
UK guida pattuglia investitori esteri
A livello di diversificazione geografica, il collocamento ha attirato oltre 330 investitori provenienti da più di 35 Paesi. Gli investitori esteri hanno sottoscritto il 74,7% dell’emissione, mentre al mercato italiano è andato il 25,3%.
Il Regno Unito è l’area con la quota maggiore, pari al 29,7%, seguito dai Paesi scandinavi con l’8,5%, dalla Penisola Iberica con l’8,3% e dal Medio Oriente con l’8,1%. Germania, Austria e Svizzera hanno rappresentato il 4%, la Francia il 3,9%, il Benelux il 3,1%, gli altri Paesi europei l’8,6% e gli altri Paesi non europei lo 0,5%.
Il collocamento è stato realizzato tramite un sindacato composto da sei lead manager: Barclays Bank Ireland, BNP Paribas, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan e Société Générale. Gli altri Specialisti in titoli di Stato italiani hanno partecipato in qualità di co-lead manager.