corriere.it, 23 settembre 2026
Il romanzo in lizza per il Goncourt? «L’ha scritto l’AI»
Un romanzo già premiato e in lizza per il prestigioso Goncourt è sospettato di essere stato scritto grazie all’intelligenza artificiale. C’était ça ou mourir (Era questo o morire) dello scrittore canadese di origine haitiana Thélyson Orélien, pubblicato in Francia da Grasset, racconta le avventure di Jonas d’Orléon, un giovane insegnante che decide di fuggire la violenza di Haiti e di raggiungere il Québec dove lo attende una lontana cugina. Ci riuscirà dopo avere attraversato molti Paesi, dalla Repubblica dominicana al Messico, dal Brasile agli Stati Uniti, superando ogni genere di difficoltà e umiliazioni.
Dopo il grande successo in Canada, C’était ça ou mourir è considerato il fenomeno della rentrée littéraire francese, ovvero il periodo di rientro dalle vacanze in cui viene pubblicato il maggior numero di romanzi e vengono assegnati i più importanti premi letterari. Vincitore del Prix Roman Fnac 2026, in gara per gli altri riconoscimenti, salutato dalla critica, C’était ça ou mourir stava conoscendo un percorso trionfale fino al tweet di un account finora semisconosciuto, «Balance ton Claude».
«Balance ton Claude» fa il verso a «Balance ton porc», la campagna di denuncia delle molestie che in Francia ha fatto eco al #MeToo americano: invece delle molestie, vengono denunciate le opere fatte con Claude o gli altri strumenti di intelligenza artificiale.
«Abbiamo verificato diversi passaggi, in diversi punti del testo, ottenendo quasi sempre lo stesso risultato: 100% intelligenza artificiale». «Balance ton Claude» ha utilizzato Pangram, l’applicazione giudicata più affidabile per individuare i plagi o i testi scritti con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, con gradi diversi: da interventi moderati di editing, che danno risultati del 20-30%, alla composizione totale del testo, al 100%.
L’editore Grasset ha risposto dicendo di non volere entrare nella «campagna di odio», né di prestare attenzione ai «pettegolezzi»: «Si tratta di una fake news, una teoria del complotto. Questi strumenti che dovrebbero riconoscere l’uso dell’intelligenza artificiale sono essi stessi intelligenze artificiali secondo le quali pure la Bibbia è stata scritta da un computer. Come fidarsi?».
Da un lato, Pangram viene considerato un agente generalmente affidabile. Dall’altro, nel dibattito che si è aperto soprattutto online, molti fanno notare che Pangram può essere stato tratto in inganno dalla scrittura di Orélien, poco usuale e quindi poco riconoscibile come umana dall’intelligenza artificiale, che usa criteri probabilistici. Proprio lo stile originale potrebbe avere tratto in inganno Pangram, che però finora era giudicato praticamente immune da falsi positivi. Intanto, «Balance ton Claude» potrebbe esaminare altri romanzi.