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 2026  settembre 21 Lunedì calendario

L’autorità garante per la protezione dei dati personali dell’Irlanda (Data Protection Commission – DPC), principale regolatore nell’Unione Europea per le grandi aziende tecnologiche, ha sanzionato Google con una multa da 403 milioni di euro  per aver violato le norme europee (Gdpr) sull’utilizzo dei dati di geolocalizzazione dei propri utenti

L’autorità garante per la protezione dei dati personali dell’Irlanda (Data Protection Commission – DPC), principale regolatore nell’Unione Europea per le grandi aziende tecnologiche, ha sanzionato Google con una multa da 403 milioni di euro  per aver violato le norme europee (Gdpr) sull’utilizzo dei dati di geolocalizzazione dei propri utenti.
L’inchiesta del garante irlandese, che supervisiona Google a livello europeo poiché la sede del gruppo in Europa si trova a Dublino,  era stata avviata nel febbraio 2020 a seguito dei reclami presentati da diverse organizzazioni europee per la tutela dei consumatori che contestavano le modalità con cui Google gestiva la geolocalizzazione degli utenti all’interno di determinati prodotti e servizi.
Secondo quanto dichiarato dal Vice Commissario della DPC, Graham Doyle, le mancanze di Google hanno fatto sì che i cittadini potessero essere del tutto inconsapevoli del fatto che la loro posizione venisse utilizzata per influenzarli con annunci pubblicitari mirati o per dedurne gli interessi personali, causando una concreta perdita di controllo sui propri dati personali. A peggiorare il quadro sanzionatorio è stata la conservazione dei dati di localizzazione per un periodo di tempo superiore a quello strettamente necessario. 
L’indagine riguarda un periodo tra il 2018 e il 2020 e in particolare  la conformità con il GDPR di funzionalità come «Attività sul web e nelle app», «Cronologia delle posizioni» e «Precisione della posizione». «Questo caso riguarda regole storiche che da allora sono state aggiornate. A partire dal 2019 abbiamo lanciato  nuovi strumenti più robusti che semplificano la gestione dei dati di localizzazione» ha detto un portavoce di Google all’AFP. 
La decisione della DPC costituisce la quarta sanzione più alta mai comminata dall’autorità di vigilanza irlandese. La multa più pesante mai inflitta dal regolatore europeo aveva colpito Meta nel 2023 con 1,2 miliardi di euro per aver trasferito i dati personali degli utenti dall’Unione Europea agli Stati Uniti.