lastampa.it, 20 settembre 2026
Converse costretta a ritirare lo spot con l’ombra del KKK
Una campagna pubblicitaria lanciata dalla Converse ha provocato reazioni indignate e accuse di vocazione dell’immaginario razzista del Ku Klux Klan, portando il noto brand di calzature statunitensi a chiedere scusa ea ritirare una delle foto utilizzate. Lo riportano diversi media, tra questi la Bbc. «Chiediamo scusa. Ci rendiamo conto del fatto che questa immagine possa turbare profondamente e riconosciamo di aver commesso un errore. L’abbiamo rimosso dai nostri canali e stiamo lavorando per eliminarla da qualsiasi spazio in cui sia apparsa. Tutto questo non sarebbe dovuto accadere, in futuro faremo le cose meglio», afferma una nota del gruppo.
Nella foto in questione, pubblicata inizialmente sul profilo Instagram della Converse, si vede la testimonial della campagna pubblicitaria, la pop-star sudcoreana Karina, immortalata dalla vita in giù, con un gioco di luci e ombre proiettato sul vestito che indossa, in cui appare risaltata una sagoma che può apparire rievocativa di un copricapo a punta come quelli indossati dai membri del Ku Kluk Klan. Inoltre, è visibile un paio di classiche scarpe Converse che pende dalla mano della stessa Karina: un’immagine che molti utenti hanno considerato evocativa dei linciaggi e impiccagioni che hanno tristemente caratterizzato le attività di questo gruppo terroristico e suprematista bianco.