Corriere della Sera, 19 settembre 2026
Boccia «celebra» Ranucci: un Superman che sbaglia
Dalla calda estate 2024 a quella ancora più complicata che non si è ancora chiusa, passando per vicende giudiziarie, servizi televisivi e chat private. Si intitola Guai a chi lo tocca – Io, Sigfrido e le tempeste il libro con cui Maria Rosaria Boccia racconta, dalla propria prospettiva, quasi due anni di rapporto con Sigfrido Ranucci e «celebra» l’ex conduttore di Report. «Non è un libro-inchiesta su Ranucci» precisa Boccia, che si inserisce nel pieno delle indagini su Valter Lavitola, citando più volte la vicenda.
«Con Sigfrido ci siamo sentiti, ma lo leggerà oggi. L’idea – racconta l’autrice – mi è praticamente caduta addosso. Nel settembre 2024 ero io nella centrifuga mediatica e Sigfrido Ranucci era il giornalista che faceva le domande. Due anni dopo mi sono ritrovata a guardare lui dall’altra parte della lente, travolto da titoli, indiscrezioni, ricostruzioni e polemiche».
Nelle pagine del libro, Maria Rosaria Boccia arriva a definire Ranucci addirittura Superman: «All’inizio era una provocazione affettuosa – spiega Boccia al Corriere – Sigfrido sembrava avere una risposta, una soluzione o quantomeno una domanda per qualsiasi cosa accadesse. Poi, conoscendolo, ho scoperto che anche Superman si stanca, si arrabbia, sbaglia, ha fragilità e qualche volta avrebbe bisogno che qualcuno salvasse lui. Nel libro io racconto il Sigfrido senza mantello».
Dal primo contatto per un’intervista, poi telefonate, confronti, discussioni e gli incontri «sempre in presenza di un avvocato», Maria Rosaria Boccia offre la sua versione in merito ai vari procedimenti penali che la vedono coinvolta. Ma anche i due contrasti con il suo «supereroe»: quando Ranucci punta il dito contro Gimmi Cangiano come mandante dell’attentato «gli dissi che era impossibile che avesse potuto farlo», e sulle accuse (identiche) per la diffusione del famoso audio privato tra l’ex ministro e la moglie, che per Report si sono chiuse con l’archiviazione, mentre per Boccia e il giornalista Carlo Tarallo dovranno passare al vaglio di un giudice.
Immancabile – ma senza particolari colpi di scena – il risvolto «rosa» con il capitolo dedicato alle donne della vita di Ranucci. Tra queste figure compare Laura Cianfoni, con la quale Boccia racconta di avere avuto un confronto nel maggio 2025 proprio a proposito della frequenza dei contatti tra lei e l’ex conduttore di Report. Il libro, in tre formati (eBook, copertina flessibile e copertina rigida), sarà acquistabile su Amazon a partire da oggi: Maria Rosaria Boccia non ha ancora fissato una presentazione pubblica del libro, che ferma il suo racconto al 28 agosto 2026. Quindi, per motivi di stampa, manca ciò che è accaduto dopo, compresi gli ultimissimi sviluppi dell’inchiesta sull’attentato.