il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2026
Assange torna sui social
Stavolta non è un fake, come ce ne sono stati tanti. Julian Assange è tornato sui social, ieri, due anni dopo la sua liberazione dopo una battaglia legale decennale. Lo ha annunciato con una foto davanti a un manifesto della campagna per la sua liberazione. Il fondatore di WikiLeaks è stato arrestato l’11 aprile 2019 a Londra, dopo 7 anni vissuti in cattività nell’ambasciata dell’Ecuador, quando il Regno Unito ha deciso di dare seguito al mandato di arresto Usa nei suoi confronti e consentire la sua estradizione. Rischiava la pena di morte per spionaggio e tradimento. Nel 2024, Assange ha potuto patteggiare con la giustizia Usa e rientrare in Australia da uomo libero. Da ieri è anche un utente social.