il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2026
Grillo anti-Conte, Stroppa lo elogia
Pochi secondi di trailer per un nuovo attacco a Giuseppe Conte. E l’impressione che non sarà certo l’ultimo. Pulp podcast, lo show di Fedez e Mr. Marra, ha pubblicato ieri un’anteprima della puntata con ospite Beppe Grillo che andrà in onda lunedì. Un’apparizione pubblica che, come raccontato dal Fatto, per Grillo vorrebbe essere propedeutica alla nascita di un nuovo soggetto politico in grado di correre alle prossime elezioni. Si sta guardando intorno, il fondatore 5Stelle ormai scaricato pure dalla base del Movimento, che ha votato due volte per eliminare la figura del Garante. Ma intanto Grillo affonda sul nemico numero 1, Giuseppe Conte: “Il Movimento è un’altra cosa, è in mano al reverendo Jones, l’uomo che sussurrava ai cavilli”, dice nell’anteprima del podcast. E ancora: “È un Movimento che di progressista ha solo la paralisi della mente, progressiva. Non hanno un’idea”.
Il ritorno sulla scena servirà soprattutto a questo, a spingere l’idea di un Movimento snaturato e da riportare alle origini, nonostante fosse stato lo stesso Grillo a chiedere a Conte di assumerne la guida dopo che il fondatore lo aveva trascinato nel governo Draghi. La puntata andrà in onda il giorno dopo la chiusura di Nova, l’evento programmatico dei 5Stelle a Milano, su cui si è riunito nelle ultime ore il Consiglio nazionale per definire scaletta e temi: guerra, sanità e lavoro, soprattutto.
Grillo vuole fare il controcanto. Ieri il Fatto ha raccontato che l’entourage del comico si è mosso non solo contattando ex parlamentari, ma anche Andrea Stroppa, referente italiano di Elon Musk. Un gancio utilissimo per procacciare finanziamenti tra le aziende de digitale, certo, ma pure per sviluppare temi da sempre cari a Grillo come l’intelligenza artificiale e la robotica. Stroppa non conferma contatti diretti con Grillo, ma ammette “di aver ricevuto una telefonata da Genova a cui non ho risposto”. Facile intuire chi ci fosse dall’altra parte, così come è scontato che i tentativi di agganciare Stroppa siano andati avanti. L’informatico non si espone su un possibile nuovo soggetto politico guidato da Grillo, ma dal suo commento sul fondatore dei 5Stelle emerge la stima per il personaggio: “Grillo è stato il primo a parlare al grande pubblico di energia pulita, rinnovabili, robotica, Internet – dice al Fatto – Il Movimento 5 Stelle è stato un momento di innovazione politica”.
Come minimo, la base per un confronto, che poi è l’obiettivo di Grillo. Le mosse di disturbo del comico sembrano però non turbare Giuseppe Conte, che ospite su Rete4 liquida le notizie sulle manovre dell’ex Garante: “Ho già dato. Grillo dica quello che vuole, non è più una questione che riguarda i 5Stelle”. E sulla caccia a simpatizzanti e fondi per un nuovo partito, l’avvocato usa un po’ di veleno rievocando il maxi-contratto da oltre 300mila euro che il Movimento garantiva a Grillo: “I problemi economici di Grillo non sono più i miei, mi interessano i problemi economici degli italiani”. Via podcast se ne saprà di più.