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 2026  settembre 16 Mercoledì calendario

Abolito il bollo auto da piccola e media potenza e per tutte le moto

Via bollo auto per le auto (non tutte) e le moto ed estensione del taglio della accise fino al 5 ottobre. Sono i due provvedimenti più importanti che il governo ha deciso oggi.
Nel 2027 non si pagherà il bollo auto per le vetture piccole e medie fino a 80 kw e per tutti i motori e ciclomotori. È quanto emerge dalla bozza del decreto in esame in Cdm oggi pomeriggio. Lo stop alla tassa riguarda il periodo di pagamento tra il 1 gennaio e il 31 dicembre del prossimo anno. La misura vale 2.362 milioni di euro. «Per le autovetture l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture, alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW. Qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica», si legge. «Per i motocicli ed i ciclomotori l’esenzione spetta alle persone fisiche che, nell’anno 2027, risultano soggetti passivi della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativamente a uno o più motocicli o ciclomotori alimentati, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, a condizione che non risultino soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente ad alcuna autovettura con potenza pari o inferiore agli 80 kW – recita il testo – Qualora risultino più motocicli agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a uno solo di essi ed è applicata al motociclo avente la minore potenza, espressa in kW. In caso di pari potenza, l’esenzione è applicata al motociclo per il quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica. Qualora risultino più ciclomotori agevolabili, l’esenzione è riconosciuta al ciclomotore con data di prima immatricolazione più remota». «Il Consiglio dei ministri ha abolito una tassa odiosa che vessava i cittadini su un bene fondamentale come l’auto, che per la grande maggioranza degli italiani non è un vezzo ma un mezzo indispensabile: un risultato storico ottenuto grazie al Governo Meloni.
È una scelta politica netta che si traduce in più risorse che restano nelle tasche delle famiglie. Tagliare le tasse e restituire potere d’acquisto agli italiani è una priorità di Fratelli d’Italia».
La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L’intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. «Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani», commenta il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «L’abolizione del bollo per auto e moto approvata oggi dal Consiglio dei ministri è una battaglia che Antonio Tajani e Forza Italia hanno portato con determinazione al tavolo della maggioranza e che oggi diventa realtà. Una misura concreta, che alleggerisce il peso fiscale su milioni di famiglie italiane e conferma la nostra linea: meno tasse e più risorse nelle tasche dei cittadini. Forza Italia dimostra ancora una volta di saper trasformare le proprie proposte in fatti». Lo dichiara Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia.
Taglio delle accise fino al 5 ottobre
Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il decreto legge con misure per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale. Il taglio delle accise sul gasolio viene prorogato fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage. E viene abolito il bollo per auto piccole e medie e motocicli.