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 2026  settembre 15 Martedì calendario

Boris Giuliano era un politico: gaffe del Comune di Castellana Sicula

Secondo il Comune di Castellana Sicula, Boris Giuliano, il capo della Squadra mobile di Palermo ucciso dalla mafia il 21 luglio 1979, era un uomo politico. In una delle vie principali del paese madonita è comparsa infatti una targa in ceramica dedicata al vicequestore con la definizione appunto di “politico”.
“Non so come sia potuto accadere – dice a Repubblica il sindaco di Castellana Sicula Francesco Calderaro – ho provveduto a farla rimuovere subito e commissionato alla ditta di realizzare quella corretta con la dicitura “vittima di mafia”. L’errore è stato commesso dalla ditta che ha realizzato anche targhe in memoria dei caduti di Nassiriya”.Poco prima, la figlia di Boris Giuliano, Selima, aveva scritto un lungo post su Facebook per raccontare l’errore.
“Vedere una strada intitolata a mio padre a Castellana Sicula dovrebbe essere soltanto motivo di orgoglio – si legge sulla pagina social di Selima Giuliano – E invece, accanto al suo nome, leggo la definizione “politico”. Mio padre non era un politico. Era un poliziotto. Un servitore dello Stato, ucciso dalla mafia. Le parole hanno un peso. E lo hanno ancora di più quando vengono incise su una targa destinata a consegnare una persona alla memoria della città. Serve studio, conoscenza e volontà di fare un approfondimento. Non è una questione di titoli, non è contro il ruolo del politico e non è una semplice imprecisione. È una questione di verità e di rispetto”.