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 2026  settembre 14 Lunedì calendario

I registi del film "Naza" attaccati dal governo israeliano

«A coloro che diffamano i nostri eroici combattenti, che rischiano la loro vita affinché possiamo vivere in pace e sicurezza, io dico: voi siete una vergogna e un disonore per l’intero popolo d’Israele. Andatevene». Sono le parole durissime del ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir nei confronti di Rachel Szor e Yuval Abraham, i registi del film Naza, che a Venezia ha ricevuto un Premio Speciale della Giuria. Durante la prima proiezione al Lido, la pellicola aveva ricevuto una standing ovation di 25 minuti.
In un post su X ha parlato di «danno collaterale, diretto contro il popolo d’Israele». «Sono sicuro che i vostri amici, i nostri nemici di Hamas a Gaza, vi accoglieranno a braccia aperte!», ha aggiunto. 
Dal canto suo, il ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha annunciato l’intenzione di revocare la cittadinanza ai due registi, descrivendo il film come «vile» e affermando che «costituisce un tradimento dello Stato». «È proprio per questo motivo che ho guidato l’importante riforma del cinema, affinché i cittadini israeliani non debbano più pagare di tasca propria per i danni arrecati ai soldati delle Forze di Difesa Israeliane e allo Stato di Israele», ha dichiarato Zohar riferendosi alla sua riforma dei finanziamenti governativi per l’industria cinematografica locale.