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 2026  settembre 13 Domenica calendario

Celine Dion a Parigi dopo sei anni torna sul palco

Ieri sera, 12 settembre, abbiamo assisto a una vera e propria forza della natura alla Plenitude Arena di Parigi sold out. Davanti a 35mila fan, Celine Dion è tornata sul palco per la prima volta dal vivo dopo sei anni, se si esclude l’apparizione il 26 luglio 2024 a sorpresa alla fine della cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Parigi con il brano di Édith Piaf “Hymne à l’amour”.
Un miracolo vero e proprio per la grande artista che nel dicembre 2022 ha dichiarato di aver ricevuto la diagnosi di una malattia neurologica autoimmune progressiva, la sindrome da persona rigida, e così ha cancellato tutti i tour. Dunque quello a cui abbiamo assistito è stato un evento speciale, il primo dei 16 concerti tra questo fine settimana e il 17 ottobre, ma a causa della corsa ai biglietti, sono stati aggiunti 10 concerti dal 8 al 29 maggio 2027, per un totale di 26 spettacoli.
L’allestimento – curato dal direttore creativo Willo Perron, che ha lavorato con Rihanna e Kendrick Lamar – è minimale sia nelle luci che nella resa scenica che ritrae un grande tempio di pietra che si schiude lungo tutti e quattro gli atti dello show. Lo spettacolo di Celine Dion è spirituale (appare anche un maestoso coro gospel nella seconda parte del live), intimo, intenso, un pugno nello stomaco per le emozioni che l’artista è riuscita a regalare con la sua voce aggraziata, elegantissima, forse meno potente di una volta, ma sempre presente, coinvolgente e carismatica. Il concerto di due ore abbondanti ha in scaletta i grandi successi in francese, in inglese, le grandi hit cinematografiche, ma anche delle cover che sono delle vere e proprie chicche.
Celine Dion si è presentata in versione spirituale, con visual a ritrarla mentre cammina nel deserto in cerca di se stessa e della forza per reagire a ciò che la vita le ha sottratto dagli affetti (la morte dell’adorato marito René Angélil e il fratello Daniel) e anche la sua forza a causa di una malattia potentissima, testimoniata anche dalle toccanti immagini del documentario “Io sono: Celine Dion” che hanno colpito i suoi fan e tutto il mondo.
Celine Dion si è rimboccata le maniche e con terapie e sedute estenuanti di pilates è riuscita a mantenere la sua solenne promessa ai suoi fan e alla sua famiglia: “Sono tornata, era una promessa e l’ho mantenuta”. Un esempio di forza e spiritualità.
“È qualcosa che sento profondamente. – ha dichiarato Dion sul palco – Grazie di cuore. È fantastico. È un viaggio lungo quello che abbiamo percorso. Ma sono qui, illuminata dalla luce. Sono qui per cantare. Canto per voi. Canto la vita. So che siete in tanti qui stasera. Grazie mille per essere venuti. Se è la vostra prima volta a Parigi… Spero che ve ne innamoriate perdutamente, proprio come è successo a me. È meraviglioso essere tutti insieme. Ho fatto una promessa. Ho promesso di tornare su questo palco. Canto per voi e canto per me. Canto sotto le luci. Grazie mille per il vostro sostegno e la vostra pazienza. E, se posso dirlo, sono quello che sono grazie al vostro amore”.
E ancora: “Credo che voi lo sappiate quale è stato il mio percorso… Affronto tutto con questa fragilità. Ma ho deciso di dare forza alla mia vita. E vi porto con me in questa avventura. Attraversiamo la vita: c’è chi ha lasciato tutto, chi ha vissuto momenti difficili, ma c’è anche chi va avanti con coraggio. Allora, lasciatevi trasportare dalla musica. Godiamocela, balliamo, facciamo festa, proprio come facciamo a casa nostra”.
Prima di congedarsi dal suo pubblico ha poi concluso: “Ci sono centinaia di persone che non potete vedere dietro le quinte, ai lati, ovunque. Grazie a tutti voi, perché abbiamo realizzato insieme questo spettacolo. E a tutti voi, vi amo. State attenti. Prendetevi cura di voi stessi. Sono così felice di essere qui. Grazie per aver accettato il mio invito. Vi amo, miei cari”.