corriere.it, 13 settembre 2026
Sabalenka, gioielli per 345mila euro durante la finale degli Us Open (persa)
L’arma segreta di Aryna Sabalenka questa volta non è servita per avere la meglio sulla rivale che l’ha detronizzata, la kazaka Elena Rybakina nuova campionessa degli Us Open e numero 1 al mondo. La bielorussa ha appena perso la finale di Flushing Meadows per due set a uno ma, nell’ennesimo siparietto con i cronisti del torneo – con i quali non sono mancati confronti anche accesi sulla sua vita extracampo e sui tanti eventi ai quali prende parte, secondo alcuni trascurando gli allenamenti – la tennista ha risposto ironicamente che «quest’arma serve a distrarre le avversarie». Parliamo del collier da 83,2 carati di gemme preziose che ha indossato durante le partite dello Slam americano. «I riflessi delle pietre servono a deconcentrarle», ha scherzato la bielorussa, descrivendo la collana impreziosita da zaffiri, tormaline, zirconi, spinelli, crisoberilli e tanzaniti come «parte delle sue strategie di gioco» e «un utile portafortuna».
Il collier di particolare pregio le è stato d’altronde realizzato su misura, dal momento che Sabalenka è testimonial dalla scorsa primavera di Material Goods, la maison di alta gioielleria newyorkese che ha realizzato la collana. Giustificando in parte la sua ostentazione, Sabalenka ha raccontato, durante la presentazione del set a Manhattan, che i gioielli sono da sempre un modo con il quale esprime se stessa, sia dentro, sia fuori dal campo: «Questa collaborazione mi è sembrata un passo naturale nell’evoluzione del mio stile».
Un arcobaleno di colori e luce, non facile da ignorare, che si traduce in un pezzo unico e che ha suscitato subito l’interesse di curiosi e osservatori, più o meno esperti. La stima sul suo valore si attesta intorno ai 130 mila dollari (anche se non esiste il prezzo di un listino ufficiale, trattandosi di un unicum), con un design a prova di sport e forti sollecitazioni. La collana di pietre rare è comunque solo l’elemento principale di una parure ancora più ricca, che viene completata da un bracciale da 28 carati e da orecchini appositamente abbinati (totale di 127 carati per il set, per un valore stimato complessivo di 345 mila euro). L’intera struttura è inoltre pensata per l’agonismo, grazie a un processo ingegneristico di realizzazione particolare. Nelle incastonature flessibili e in particolari snodi nei quali si dispongono i gioielli l’atleta non vede compromesse le sue azioni né la libertà di movimento. Si adattano inoltre perfettamente anche alle scollature dei completi usati dalla tennista bielorussa. Anche se si presenta come un unico esemplare, il set potrebbe prossimamente aprire un nuovo fronte sul mercato, con la maison americana aperta alle richieste su misura di altri facoltosi clienti.
Sabalenka non è poi nuova a questo tipo di partnership. All’ultima edizione del Roland Garros ha fatto notizia il set di tre collane e due paia di orecchini di granati e diamanti, del valore di quasi 140 mila euro. Sempre firmati Material Goods, in quel caso i gioielli si ispiravano ai campi in terra battuta dello Slam parigino, con le loro sfumature in rosso bruciato.