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 2026  settembre 13 Domenica calendario

«Report» ripartirà dai cantieri di Adria. Il giallo dell’inchiesta sul duo Valter-Sigfrido

«Abbiamo appena ripreso a lavorare, a tempo debito annunceremo i temi dell’inchiesta della prossima stagione. Ora dobbiamo recuperare il tempo perduto». Claudia Di Pasquale – nuova co-conduttrice di Report assieme a Daniele Piervincenzi – non conferma e non smentisce. D’altronde il metodo della trasmissione è noto: gli inviati lavorano a un servizio in autonomia e solo a ridosso della puntata lo comunicano ai vertici della struttura, prima della messa in onda.
Tuttavia l’indiscrezione pubblicata da Libero ieri mattina ha creato un discreto scompiglio al primo piano della palazzina ex-Tg di Via Teulada: secondo il quotidiano sarebbe in cottura, per il debutto dell’8 novembre, un’inchiesta su Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola, l’ex conduttore e il faccendiere, gli «amici fraterni» finiti uno fuori dal programma per volere della Rai e l’altro in carcere in quanto mandante dell’attentato subito dal giornalista. Davvero Report indagherà su Report in una riedizione giornalistica del film Kramer contro Kramer?
L’ipotesi al momento – ma mancano ancora due mesi – non trova riscontri e viene smentita con forza da almeno cinque fonti di primo piano all’interno del programma. È però vero, questo sì, che in redazione se ne sia parlato, ma tutti – a partire dagli inviati storici – hanno ritenuto di aspettare gli sviluppi dell’inchiesta, nella quale Ranucci al momento resta parte offesa, al netto dei continui dettagli ancora da chiarire.
«Continueremo dalle inchieste che abbiano lasciato in sospeso a fine stagione se ci saranno novità sostanziali», annuncia l’altro co-conduttore, Piervincenzi. Secondo quanto risulta al Corriere, Report starebbe lavorando a una nuova puntata sull’acquisizione del cantiere navale Vittoria di Adria da parte dell’imprenditore Roberto Cavazzana, finita al centro di un’inchiesta giudiziaria della Procura di Roma e dei magistrati veneti che ipotizzano l’uso di fondi illeciti e crediti fiscali fittizi, potenzialmente riconducibili alla camorra. Attenzione però: è una storia rotolata nelle carte dell’inchiesta su Lavitola per un presunto depistaggio dell’ex direttore dell’Avanti come movente dell’attentato subito da Ranucci, legato – secondo lui – ai servizi segreti israeliani e agli interessi della difesa (ipotesi non ritenuta credibile da chi indaga). Del caso si occupò il giornalista di Report Daniele Autieri, che lo scorso agosto ha ammesso davanti ai magistrati il tentativo di depistaggio da parte di Lavitola. L’otto novembre si tornerà a parlare di questo cantiere. Motivo per il quale la redazione avrebbe contattato anche i legali della ex compagna del ristoratore-faccendiere, Natalia Potenza, che però non dovrebbe essere intervistata.
La tensione e le aspettative sul nuovo Report – due nuovi co-conduttori e due nuovi co-autori – restano alte in redazione. Così come fa discutere il rapporto, da separati in casa, con Ranucci. Il quale avrebbe annunciato che resterà nella sua stanza – nonostante abbia fatto gli scatoloni con tanto di video postato sui social – fino alla fine di settembre. Quando dovrà decidere se accetterà una delle tre ipotesi che gli ha prospettato la Rai (RaiNews, Tg3 o corrispondete dal Cairo). Scene da un divorzio all’italiana.