Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  settembre 10 Giovedì calendario

Solo il 40% degli istituti ha un’aula di informatica

L’intelligenza artificiale è ormai un fenomeno di massa anche tra i minori. Ma l’accesso non è uguale per tutti.
In Italia, solo il 40,7% degli edifici scolastici statali ha aule d’informatica, con pesanti divari tra grandi città e Comuni periferici, dove la percentuale scende al 33,8%. A lanciare l’allarme è l’impresa sociale “Con i bambini” insieme a Openpolis. Secondo la fondazione, «da un lato appaiono evidenti le potenzialità di questi strumenti come supporto all’apprendimento.
Dall’altro non vanno sottovalutati i rischi di un uso inappropriato».
In Italia solo il 51,9% dei giovani tra i 16 e i 19 anni ha dichiarato di aver fatto uso di IA negli ultimi tre mesi, contro una media Ue del 66,4%. Il pericolo, secondo Marco Rossi-Doria, presidente di “Con i bambini”, è che «il divario contemporaneo trasformi l’Ia in un moltiplicatore delle disuguaglianze».