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 2026  settembre 10 Giovedì calendario

Crolla il soffitto dell’aula bunker di San Vittore

Calcinacci ovunque, sopra il tavolo dei giudici, dei pubblici ministeri, e degli avvocati, oltre mezzo controsoffitto crollato e una strage sfiorata. Si presentava così questa mattina l’aula bunker del carcere di San Vittore in piazza Filangeri. Il crollo è avvenuto nella notte a causa della pioggia caduta su Milano.
Questa mattina in aula doveva tenersi l’udienza del maxi processo Hydra sul Consorzio di mafie. Udienza che non si è tenuta per il crollo. L’aula non è nemmeno stata aperta e avvocati e giornalisti non sono stati fatti entrare. Tragedia sfiorata dunque, perché se il crollo fosse avvenuto poche ore dopo, l’aula del bunker sarebbe risultata gremita non solo di avvocati ma anche di decine di persone del pubblico che ogni udienza affollano i gradoni. Oggi era previsto l’interrogatorio di Francesco Bellusci, collaboratore di giustizia e affiliato alla locale di ‘ndrangheta di Lonate Pozzolo considerata parte del nuovo sistema mafioso lombardo indagato dalla Procura di Milano.
Quello di San Vittore, tuttavia, non è l’unico disagio che è costretta a vivere la giustizia milanese. In tal senso, da registrare che piove anche nell’atrio centrale del Palazzo di Giustizia, quello che si affaccia sulla nota scalinata. È uno dei danni del maltempo di questa notte e che ha coinvolto anche gli uffici giudiziari. Stamattina, gli addetti ai lavori, hanno constatato che il tetto che interessa la porzione dell’edificio di corso di Porta Vittoria che è stato progettato dall’architetto Mario Piacentini e costruito tra il 1932 e il 1940, non ha retto alla pioggia battente. E così in quel grande atrio, adibito all’ingresso sia delle autorità sia del pubblico, ed ancora chiuso per via dei recenti lavori di ripristino proprio del tetto, è scesa una pioggerellina che ha allagato il pavimento. Un problema che la squadra interna di tecnici, già all’opera, ha cercato di risolvere.