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 2026  settembre 10 Giovedì calendario

Fentanyl, via libera al decreto

Via libera della Conferenza Stato-Regioni al decreto fentanyl. La normativa interviene sulla conservazione nelle strutture sanitarie dell’oppiaceo sintetico, largamente utilizzato per la sedazione in anestesiologia e per curare pazienti con dolore cronico e oncologici. Ma che è anche la nota droga letale che miete vittime in tutto il mondo. Non a caso, dal 2020 è iscritto nella tabella 1 del dpr 309/90 sulle sostanze stupefacenti.
Il provvedimento ministeriale arriva in risposta al furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto lo scorso giugno all’Ospedale israelitico di Roma – il cui quantitativo è sufficiente a realizzare circa 20mila dosi da spaccio – e si inserisce nel più ampio Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici avviato nel 2024 dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio.
Tramite un comunicato, Palazzo Chigi spiega alcune delle disposizioni contenute nella nuova norma: sono previste segnalazioni “tempestive” di eventuali anomalie riscontrate dagli operatori, oltre alla comunicazione entro 12 ore ai responsabili di ogni “manomissione, accesso non autorizzato, sottrazione, o prescrizione/registrazione fraudolenta”. Per quanto riguarda la tracciabilità digitale dei medicinali, saranno implementati sistemi che garantiscano “l’autenticazione degli operatori, la profilazione degli accessi, la storicizzazione delle operazioni e le avvenute rettifiche”. Quanto al profilo della custodia fisica dei farmaci, poi, sarà potenziata tramite “casseforti inamovibili e, quando necessario, sistemi di video sorveglianza e di accesso controllato e verificabile”. Infine, sono previste “procedure aziendali sicure e uniche” per ogni struttura chiamata a gestire questo tipo di medicinali.