repubblica.it, 10 settembre 2026
Sfilate e meeting all’Archivio di Stato, Corte dei conti: “Oltre 600.000 euro di danni"
Sfilate di moda, riprese TV e meeting. Tutti eventi ospitati neglli spazi dell’Archivio di Stato di Napoli: sale storico dell’ ex monastero benedettino concesse a titolo gratuito o affittare a canoni al ribasso. Scatta l’indagine della Corte dei conti che ipotizza un danno erariale di oltre 600.000 euro in 4 anni. È stata notificata una richiesta di risarcimento a carico dell’ex direttrice dell’Archivio Candida Carrino. Si tratta di un invito a dedurre per il quale l’ex direttrice ha 45 giorni di tempo per fare valere le ragioni del suo operato, presentare controdeduzioni o farsi sentire.
L’indagine condotta dai pm contabili Ferruccio Capalbo, Davide Vitale e Raffaele Cangiano, accertamenti delegati ai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico, è stata aperta a seguito di un articolo di Repubblica di dicembre 2024 in cui si dava conto di una festa di matrimonio nelle sale dell’Archivio. All’epoca il ministero dei Bene culturali invio una ispezione che si chiuse con censure a carico dell’Archivio.