corriere.it, 10 settembre 2026
La società dei tunnel di Musk raccoglie 3 miliardi e scaverà 150 chilometri di gallerie negli Emirati
La società dei tunnel di Elon Musk raccoglie 3 miliardi di dollari e raggiunge una valutazione di 23 miliardi. The Boring Company ha annunciato di aver chiuso il quarto aumento di capitale, sottoscritto per la porzione principale da investitori degli Emirati Arabi Uniti e per la restante parte da società di venture capital americane come Sequoia, Valor Capital (Peter Thiel) e A16Z.
I progetti
L’operazione porta a quasi 4 miliardi il totale dei fondi ottenuti da The Boring Company dalla fondazione a fine 2016. La società ha sinora realizzato un unico progetto, il Vegas Loop, in Nevada. Ma ha ottenuto due altri appalti, uno in Tennessee e l’altro a Dubai. Le nuove risorse sosterranno lo scavo di oltre 150 chilometri di gallerie negli Emirati e gli investimenti per realizzare una macchina escavatrice completamente autonoma. L’obiettivo del gruppo è risolvere il problema del traffico nelle città. «La battaglia contro il traffico è il mostro finale», ha detto Musk, con un riferimento all’ultimo livello dei videogiochi. «Nemmeno gli esseri umani più potenti del mondo possono sconfiggere il traffico».
The Boring Company si propone però altri due obiettivi, oltre all’attenuazione del traffico. Da un lato, con i suoi tunnel, mira a liberare spazio per progetti immobiliari: attualmente, secondo la società, le strade occupano fra il 20 e il 30% delle città, superficie che arriva al 60% se si includono anche i parcheggi. Dall’altro, i tunnel potrebbero servire anche alle aziende per velocizzare le loro attività. The Boring Company ha per esempio scavato una galleria industriale per la gigafactory di Tesla in Texas che ha consentito di abbattere da 12 minuti di autostrada a un minuto di tunnel il trasferimento dei cybertruck dalle linee produttive al magazzino di smistamento.