Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  settembre 10 Giovedì calendario

«Il jet di Zelensky sfiorato dal drone»

«Stava per decollare dalla Moldavia verso la Norvegia quando l’aereo di Volodymyr Zelensky è stato quasi colpito da un drone». È il premier norvegese Jonas Gahr Store all’emittente Nrk ieri sera a lanciare l’allarme. «Questa è la realtà con cui si deve confrontare», ha detto riferendo di una conversazione avuta con il presidente ucraino poco prima di partecipare ai funerali di re Harald durante la quale il leader di Kiev gli avrebbe raccontato l’episodio.
Anche il ministro delle Finanze Jens Stoltenberg era presente quando Zelensky ha parlato dell’episodio. «Il volo ha subito un ritardo e ci sono state delle minacce contro l’aereo. Tuttavia, non conosco abbastanza dettagli per fornire ulteriori spiegazioni», ha dichiarato Stoltenberg sempre a Nrk. L’ex segretario della Nato ha sottolineato però come sia impressionante che il presidente ucraino sia riuscito a camminare fianco a fianco con i leader di tutta Europa durante i funerali di re Harald. «Sono stato con lui ai vertici della Nato a Washington e in altri luoghi, e la sicurezza è sempre stata impeccabile. Non si poneva nemmeno il problema di uscire, e invece lo ha fatto qui».
Dal 2022, come è noto, dopo essere scampato a diversi tentativi di ucciderlo il presidente ucraino vive blindato ma di frequente viaggia all’estero per missioni e visite ufficiali. Una fonte interna alla presidenza di Kiev ha ridimensionato l’episodio parlando con l’Afp. «Si è trattato di un allarme in Moldavia, quando un drone russo è entrato nello spazio aereo moldavo e romeno», ha spiegato la fonte che ha definito «esagerata» l’affermazione secondo cui Zelensky avrebbe corso un qualche rischio. E la versione fornita dal ministero della Difesa moldavo che parla di un drone Shahed entrato nel suo spazio aereo e poi passato in quello romeno conferma l’accaduto.
L’incursione del drone ha poi provocato la chiusura dello spazio aereo e il decollo dei caccia della Nato. Restano le ipotesi su cosa possa essere successo all’aereo del presidente ucraino, una è che la partenza sia stata ritardata per evitare rischi dato quello che stava accadendo in aria.
Da settimane la tensione nei cieli dei Paesi vicini all’Ucraina è alta. Ieri la Moldavia ha condannato gli attacchi russi condotti dai russi contro l’Ucraina vicino al valico di confine di Tudora-Starokojache, causando due morti e feriti, anche tra le guardie di frontiera ucraine. Solo l’utimo di una lunga serie di episodi.