repubblica.it, 9 settembre 2026
Dazi anche sulla birra: la giapponese Sapporo trasferisce la produzione dal Canada agli Usa
Per il momento tocca alla birra analcolica. Poi, chissà. La guerra dei dazi tra Stati Uniti e Canada costringe il gigante della birra giapponese Sapporo a rivedere le proprie strategie. L’azienda nipponica trasferirà infatti parte della produzione dal Canada agli Stati Uniti a causa dei dazi trumpiani del 50% imposti sulle esportazioni di birra dal Paese vicino.
Sapporo trasferirà entro la prima metà del 2027 la produzione di birra analcolica attualmente prodotta in Canada per il mercato statunitense, spiega l’azienda. I dazi statunitensi del 50% sono entrati in vigore il 22 agosto. Per le aziende che spediscono birra oltre confine, ciò comporta costi notevolmente più elevati. Ottawa ha risposto martedì con tariffe tra il 15% e il 50% su centinaia di prodotti statunitensi e la Casa Bianca ha rilanciato con lo stop all’import di alcuni prodotti lattiero-caseari, della maggior parte delle bevande alcoliche e di alcune motociclette.
Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati esteri più importanti per Sapporo. Per contenere l’aumento dei costi, il produttore giapponese sta valutando l’ipotesi di acquisire o costruire un birrificio sulla costa occidentale Usa, oppure di stipulare accordi con altri produttori, ha spiegato a Bloomberg Rieko Shofu, responsabile della strategia aziendale. “I dazi sono un fattore che sfugge al nostro controllo”, ha affermato Shofu.
Sapporo, quarto produttore di birra in Giappone, sta aumentando gli investimenti nel settore dopo aver deciso, lo scorso anno, di cedere la propria divisione immobiliare. L’azienda, ricorda Bloomberg, “prevede di destinare da 300 a 400 miliardi di yen (da 1,9 a 2,6 miliardi di dollari) agli investimenti, comprese le acquisizioni, entro il 2030, con l’obiettivo di portare l’utile operativo a 40 miliardi di yen dai circa 24 miliardi dello scorso anno. Si prevede che circa il 30% di tale importo proverrà dall’estero”. L’azienda sta investendo massicciamente al di fuori del Giappone, dove il calo demografico ha pesato sulle vendite di alcolici. A luglio Sapporo ha annunciato una joint venture con Carlsberg per espandersi nel Sud-Est asiatico. Secondo Shofu, Sapporo sta inoltre cercando opportunità di investimento in Cina e in Corea del Sud.