repubblica.it, 9 settembre 2026
South Park cambia nome e diventa South America per sbeffeggiare Trump
Dopo averlo ritratto perfino a letto con Satana, il più celebre cartone animato americano di satira politica fa un nuovo sberleffo a Donald Trump, prendendo in giro la sua ossessione per rinominare luoghi geografici. La serie televisiva “South Park” annuncia infatti che cambierà nome: d’ora in poi si chiamerà “South America”. Apparentemente un modo per ironizzare sulle recenti modifiche ordinate da Trump, che ha ribattezzato “Golfo d’America” il golfo del Messico, “Lago America” il lago Ontario lungo il confine con il Canada e che ha cominciato a chiamare “Nuova America” lo stato Usa del New Messico. E anche una maniera implicita di dire che il presidente degli Stati Uniti sta trasformando il proprio Paese in una parodia delle repubbliche dittatoriali sudamericane del passato: l’America che diventa Sud America, appunto.
“Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google (che hanno obbedito al capo della Casa Bianca, cambiando i nomi del golfo del Messico e del lago Ontario sulle loro mappe, ndr.), stiamo cambiando il nome di South Park in SOUTH AMERICA (scritto a lettere maiuscole, alludendo all’abitudine di Trump di scrivere così le parole ad effetto nei suoi post sui social, ndr.)”, affermano in un comunicato i creatori del popolare show tivù, Matt Stone e Trey Parker.
Per adesso il cambio di nome riguarda la nuova stagione della serie, che avrà il suo debutto il 16 settembre: non è noto se diventerà permanente o quando, eventualmente, riprenderà la denominazione originale. Domenica scorsa “South Park”, giunto alla 29esima stagione, ha vinto un Emmy – i premi Oscar della televisione – nella categoria dei programmi animati. Subito dopo i due autori della serie hanno postato sui social media un’immagine di un Trump che commenta: “Finalmente avete vinto un Emmy!”.
In realtà, “South Park” ne aveva già ottenuti cinque, oltre a una nomination all’Oscar per il film animato ispirato dalla serie, uscito nei cinema nel 1999. Inserito da Tv Guide nella lista dei dieci migliori cartoni animati di tutti i tempi, il programma è distribuito anche in Canada, Australia, Regno Unito, Francia e altri numerosi Paesi, tra cui l’Italia, dove è andato in onda su Italia 1, Paramount Comedy e Comedy Central.
Stone e Parker hanno ripetutamente ricevuto critiche da Trump, dai suoi portavoce e dal movimento Maga. Dopo l’episodio di “South Park” della 27esima stagione che ritraeva Trump a letto con Satana, la Casa Bianca ha descritto la trasmissione come “uno show di quarta serie, vivo per miracolo, con idee prive di ispirazione, alla disperata ricerca di attenzione”. Nel comunicato, i due creatori della serie esprimono un ringraziamento “particolare alla Paramount”, sottinteso per la libertà che concede loro.
Quest’anno l’amministrazione Trump ha approvato una fusione da 111 miliardi di dollari tra Paramount e Warner Bros Discovery, uno dei più grandi “matrimoni” nello show-business, che ha suscitato ansie di censure sui programmi più apertamente ostili al presidente. Ma la fusione è stata sospesa fino al giugno 2027, dopo che dodici dei cinquanta stati americani hanno fatto causa contro il provvedimento, citando preoccupazioni di eccessiva concentrazione mediatica e non sufficiente concorrenza nel settore.