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 2026  settembre 09 Mercoledì calendario

Usa, il regalo di Natale di Trump alla fedelissima Natalie Harp: 45mila euro in contanti

Quarantacinquemila dollari in contanti alle sue collaboratrici più fedeli. Donald Trump avrebbe regalato questa somma a tre giovani donne del suo staff alla Casa Bianca, indicando i pagamenti come “regali in contanti per le festività”. Lo scrive il Washington Post, sulla base dei documenti finanziari resi pubblici dall’amministrazione americana.
Tra le beneficiarie c’è Natalie Harp, 35 anni, assistente esecutiva del presidente e presenza quasi costante al suo fianco. La donna è conosciuta all’interno dell’amministrazione come “la stampante umana”, perché solita portare con sé un dispositivo portatile dal quale stampa per Trump articoli di giornale e post sui social media sul presidente.
A ricevere la lauta somma, oltre alla fedelissima Harp, ci sono anche Margo Martin, 31 anni, consulente per le comunicazioni, e Chamberlain Harris, 26 anni, assistente esecutiva. Tutte accomunate da uno stipendio annuale di 150mila dollari, per cui “il regalo” ammonterebbe a circa un terzo della loro retribuzione.
Il caso ha sollevato interrogativi sul piano delle regole che disciplinano i dipendenti federali. Richard Painter, ex principale consulente per l’etica della Casa Bianca durante la presidenza di George W. Bush e oggi critico di Trump, sostiene che i pagamenti potrebbero violare una legge federale che vieta di integrare lo stipendio dei funzionari pubblici con denaro proveniente da fonti esterne. “Sta chiaramente cercando di migliorare la loro situazione finanziaria mentre lavorano alla Casa Bianca – ha detto Painter al Washington Post –. Ma questo non si può fare”.
La Casa Bianca respinge l’accusa. Il portavoce Davis Ingle sostiene che Trump abbia da sempre l’abitudine di fare regali di Natale alle persone della sua cerchia, compresi collaboratori e dipendenti, sia durante la sua attività pubblica sia negli anni trascorsi nel settore privato.
I regali, ha spiegato Ingle, “non hanno nulla a che vedere con i doveri ufficiali di governo” delle persone che li hanno ricevuti e sarebbero quindi pienamente consentiti dalle norme legali ed etiche.
Chi sono i beneficiari dei “regali di Natale del presidente”
I profili dei beneficiari della strenna natalizia sono accomunati dall’assoluta fedeltà al tyccon. Oltre ad Harp, personaggio ormai mal sopportato dal’entourage del presidente, c’è Margo Martin, una presenza abituale nelle immagini che arrivano dalla Casa Bianca. La consulente per le comunicazioni segue spesso Trump a pochi passi di distanza per registrare video delle sue attività quotidiane destinati ai social media.
E, poi, Chamberlain Harris, che ha iniziato la propria carriera alla Casa Bianca durante il primo mandato di Trump, quando era conosciuta come la “receptionist degli Stati Uniti”, per poi essere nominata a febbraio parte dell’Us Commission of Fine Arts, l’organo che supervisiona l’assai discussa sala da ballo della Casa Bianca e altri progetti edilizi nell’area di Washington.
Infine, un quarto nome. Secondo i documenti citati dal Washington Post, infatti, Trump avrebbe dato 20mila dollari anche a Walt Nauta, direttore delle operazioni dell’Ufficio Ovale, legato a Donald da tempo. Originario di Guam, Nauta si era arruolato nella Marina nel 2001 e nel 2021 aveva raggiunto il grado di senior chief culinary specialist. Quindi, Trump lo aveva scelto come proprio valletto personale, deputato a seguirlo ovunque. Fino al viaggio in Turchia, durante il quale Trump aveva utilizzato un camioncino per il catering per cambiare aereo, lasciando sull’Air Force One tutti i suoi fedelissimi a fare da esca nell’ipotesi di un attacco da parte di Teheran. Che i 20mila dollari siano quindi un modo per farsi perdonare?