ioDonna, 8 settembre 2026
I primi giorni di scuola del principe George
Primo giorno di lezioni in classe per il principe George presso l’antichissimo Eton College, situato a pochi chilometri dal castello di Windsor. Ieri, infatti, è stata solo una giornata di presentazioni. Il prestigioso istituto in cui si è diplomato anche il padre William – seguendo le orme di primi ministri e scrittori celebri come Ian Fleming – è noto per la disciplina, un programma di studi rigoroso e tradizioni vecchie di secoli. Il futuro re d’Inghilterra ne ha di cose da imparare in fretta, ma lo farà sotto la guida di uno studente già esperto.
Il primo giorno a Eton del principe George
William avrà informato in anticipo il figlio delle diverse tappe istituzionali e dei rituali di inserimento previsti per i nuovi studenti di Eton. Come la firma del Libro degli Ingressi. All’arrivo il primo giorno, a ogni nuovo studente viene chiesto di firmare un registro vecchio di secoli. Solo così si entra ufficialmente nella scuola. E nel 1995 lo fece anche un giovanissimo William, che firmò lo stesso registro, in presenza dei genitori e del fratello Harry.
La stanza di George sarà come quella di tutti gli altri studenti
Nella sua vecchia scuola, quella di Lambrook, George si era già abituato a trascorrere qualche notte lontano da casa, ma a Eton sarà via per periodi più lunghi, vivendo a scuola a tempo pieno durante il trimestre scolastico. Il principe vivrà in una delle 25 case-famiglia, con una cinquantina di ragazzi ciascuna e guidata da un capocasa e da una “Dame”, a cui spetta il compito di offrire assistenza pastorale e supporto. Ogni nuovo studente riceve la propria stanza privata, completa di un letto singolo, una scrivania e alcune mensole.
Niente riposo per George nella prima notte a Eton
Le matricole, ovvero gli “studenti dell’F Block, l’edificio in cui risiedono, trascorrono la loro prima notte sotto la guida della matrona della loro “casa” (la Dame). Ma George non potrà riposare: quella prima sera è l’occasione giusta per memorizzare subito l’elenco di doveri e incombenze da completare prima di andare a letto, dal prendersi cura della propria divisa alla preparazione del piano di studi per il giorno dopo.
A George sono stati già assegnati uno “Zio” e una servitù tutta sua
Per facilitare l’inserimento piuttosto complesso nell’istituto, ogni matricola viene tradizionalmente abbinata a uno studente più anziano (il cosiddetto “Zio”), appartenente alla sua casa. Il mentore di George sarà disponibile a chiarire ogni dubbio.
Inoltre, al principino è già stata assegnata anche una Boy’s maid, una cameriera appartenente al personale domestico e di pulizia della scuola, che gli mette in ordine la stanza, gli fa il letto ogni mattina e gli gestisce la biancheria personale. Fosse finito in qualunque altro college, sarebbe stato lui stesso a farsi il letto. E il principe è fortunato anche per un altro motivo. In tempi antichi, le matricole appena arrivate si ritrovavano a fare da Boys’ maid agli studenti più grandi, un’usanza abolita decine di anni fa.
George a scuola in frac
Accanto alle materie accademiche standard, la prima settimana di George a scuola sarà molto particolare. Tante le cose da scoprire, memorizzare, fare proprie. Innanzitutto, l’importanza dell’iconica uniforme con frac nero, abbinato a un gilet scuro e a un colletto rigido bianco inamidato con cravatta o farfallino. Il principe se lo sarà procurato da uno dei tanti negozi di sarti che affollano la strada principale del paesino di Eton.
La prova dei colori di Eton
Da subito George dovrà superare un test chiamato Colours, ovvero la prova dei colori, un quiz di orientamento tradizionale e obbligatorio per i nuovi studenti (noti come “Nuovi ragazzi”) al loro arrivo all’Eton College. I nuovi alunni sono costretti a memorizzare rapidamente la vasta architettura del campus, con la disposizione e la posizione fisica dei vari edifici della scuola, oltre ai colori specifici ufficiali e ai motivi distintivi associati a ciascuna delle 25 case-famiglia della scuola.
Le scappatelle al pub più vicino
Nel pomeriggio, quando sono liberi dalle lezioni, gli studenti possono preparare degli snack nelle cucine della casa oppure recarsi in un negozio nelle vicinanze per acquistare rinfreschi. La scuola ha persino il suo pub, chiamato Tap, dove gli studenti possono ordinare pinte di birra o sidro, dopo aver compiuto, però, i 16 anni. Ma si sa che i ragazzi spesso visitano il George Inn, l’iconico e antico pub del paesino di Eton, per un veloce fish and chips (pesce e patatine fritte) o uno stufato di manzo e patate, consumato a un tavolo davanti a una magnifica vista sul Tamigi.
Le visite a nonno Carlo III
Negli anni trascorsi a Eton, William aveva l’abitudine di scappare dal collegio nel pomeriggio per andare a prendere un tè veloce con la nonna Elisabetta, nel vicino castello di Windsor. E gli incontri fugaci con la regina, a cui aveva accesso senza dover chiedere permesso in anticipo, erano una vera e propria scuola monarchica: la nonna ne approfittava, infatti, per istruire il nipote sul protocollo Royal e scoprire le sue opinioni su importanti temi politici e sociali. Considerato il suo attaccamento a nonno Carlo, che già da tempo lo sta formando per il suo ruolo di futuro erede, è probabile che il principe George segua l’esempio del padre. E forse proprio per questo, alla fine, William e Kate si sono decisi a scegliere Eton.