corriere.it, 9 settembre 2026
Voli cancellati a Londra, ecco le cause del caos: «Un errore in un documento militare»
Un piano di volo militare, inserito nel sistema informatico con le indicazioni sbagliate presso il centro di Swanwick, avrebbe portato al blocco del sistema radar dei cieli del Regno Unito e al caos che ormai dura da 24 ore.
È quanto apprende il Corriere da fonti europee a conoscenza dei primi riscontri effettuati presso gli impianti di Nats, la società che gestisce il traffico aereo nel Paese. Nelle prossime ore si avranno maggiori dettagli ma l’incidente di martedì 8 settembre ricalca il precedente del 2023, solo che allora era stato un piano di volo civile a mandare in tilt il sistema.
Sono finora almeno duemila i voli cancellati e 300 mila passeggeri coinvolti. I disagi sono concentrati in particolare sugli scali londinesi, i più trafficati. I vettori low cost come Ryanair, Wizz Air ed easyJet chiedono le dimissioni dell’amministratore delegato di Nats. Sulla sua sorte sarà il governo inglese a decidere probabilmente già oggi.
Anche perché è la terza volta in tre anni che si verificano problemi significativi. Il precedente più grave, a fine agosto 2023, aveva visto il sistema di pianificazione del volo di Nats smettere di funzionare quando una compagnia aerea aveva inserito un piano di volo errato. A quel punto il Regno Unito non ha potuto interagire con il sistema europeo di Eurocontrol. I danni per 82 milioni di euro hanno coinvolto 700 mila persone.
Lo stesso sarebbe accaduto anche l’8 settembre. Ma con un piano di volo militare, quindi un’interfaccia diversa ma che deve sempre comunicare con il resto del sistema per poter funzionare, proseguono le fonti che sottolineano la natura preliminare dei primi riscontri. Se la dinamica verrà confermata questo significa che esiste un’altra vulnerabilità nel sistema che non era stata rilevata nell’indagine precedente.
Le fonti europee, mettono da parte ogni diplomazia, e lanciano anche un forte atto d’accusa contro Nats. «Il loro sistema è così vecchio e complesso che persino dentro la società inglese fanno fatica a capirlo e gestirlo». Questo spiega perché ogni piccolo problema causa un effetto sproporzionato.
Non solo. Ad aggravare la situazione è anche che il sistema opera al massimo della capacità per far muovere il maggior numero di velivoli. Quando questo va in tilt le conseguenze sono significative.