Corriere della Sera, 9 settembre 2026
Harry e Meghan «sorpresi» dalla lettera del re sul loro status
Nell’ottica di Buckingham Palace, non doveva esserci nulla di nuovo né di controverso: ma pensare che non ci sia nulla di controverso quando si tratta di Harry e Meghan e dei loro rapporti con la famiglia reale, è una pia illusione (o forse malizia).
E così non deve sorprendere che i duchi di Sussex si siano detti «un po’ sorpresi» della lettera che re Carlo ha fatto spedire a tutti i funzionari pubblici, dal governo ai militari, per ricordare che suo figlio e sua moglie sono solo dei «privati cittadini», che non possono fregiarsi del titolo di Altezze reali e che qualsiasi attività intraprendano sarà solo a titolo personale.
È una puntualizzazione (o una frecciata) che ribadisce esplicitamente gli accordi presi al momento della fuga in California di Harry e Meghan, più di sei anni fa, quando la regina Elisabetta decretò che non si può stare «con un piede dentro e uno fuori» dalla monarchia, come loro avevano sperato: ma ricordarlo adesso, quando i Sussex sono appena rientrati in Gran Bretagna, è anche un modo per «metterli al loro posto», come hanno titolato i tabloid inglesi.
Da qui la «sorpresa» di Harry e Meghan: anche perché, guarda caso, questa settimana si riunisce la commissione governativa che deve decidere se restituire ai Sussex la scorta di Stato, che loro reclamano e per cui hanno fatto pure causa.
Molto si era speculato su cosa sarebbe successo dopo il ritorno in patria del figlio di Carlo e della consorte: e con Harry e Meghan che non se ne staranno certo rintanati nel loro cottage nei Cotswolds, la «precisazione» di Carlo fa presagire una stagione di animosità da entrambe le parti.