Corriere della Sera, 8 settembre 2026
Emma Bonino ricoverata in terapia intensiva
A quasi un anno di distanza dall’ultimo ricovero in emergenza, tornano a preoccupare le condizioni di salute di Emma Bonino. L’ex senatrice 78enne, esponente di +Europa, nel tardo pomeriggio di ieri è stata trasportata in ambulanza in codice rosso (il più grave) all’ospedale romano Santo Spirito per un peggioramento del quadro respiratorio, pur rimanendo sempre vigile e lucida. A confermarlo sono state anche le parole del medico curante di Bonino, Claudio Santini, che è rimasto in contatto costante con i sanitari del pronto soccorso che l’hanno presa in carico e che, anche in virtù della sua storia clinica, l’hanno sottoposta a diversi accertamenti e poi deciso di ricoverarla, in via precauzionale, in terapia intensiva.
Nessuna nota ufficiale o bollettino medico è stato però pubblicato, dal momento che la famiglia e i suoi collaboratori più stretti – come già accaduto in altre occasioni in passato – hanno chiesto all’ospedale di mantenere il massimo riserbo sulle sue condizioni. Probabilmente oggi, una volta stabilizzata e ricevuta una diagnosi precisa su cosa l’abbia portata in ospedale, ne verrà data comunicazione.
La salute dell’ex ministra degli Esteri e storica attivista del Partito radicale – compagna di tante battaglie dell’altro leader Marco Pannella, da quelle sul femminismo a quelle sul diritto al divorzio e all’aborto – era stata minata anni fa: era il 2015 quando, in diretta su Radio Radicale, annunciò la malattia, una forma aggressiva di tumore polmonare (un microcitoma) contro cui lotterà per ben otto anni, affrontando cure e terapie.
A ottobre del 2024, gravi problemi respiratori l’avevano costretta a un ricovero in terapia intensiva, sempre al Santo Spirito. Una volta dimessa, senza mai abbandonare il pacchetto di sigarette – nonostante i medici al momento delle dimissioni le avessero raccomandato di smettere di fumare – si era ributtata a capofitto nei suoi impegni. «Sto lavorando sodo per riprendere le mie attività, per portare avanti le battaglie più importanti in questo momento – aveva detto, instancabile —. Quella sulla cittadinanza per gli stranieri, quella sull’eutanasia».
Qualche giorno dopo aveva ricevuto anche la visita di Papa Francesco: occasione che lei stessa aveva celebrato con una foto, pubblicata sui social, che li ritraeva entrambi in sedia a rotelle su una terrazza assolata. Poi, a fine novembre dello scorso anno, ancora un malore nella sua casa nel centro storico della Capitale, per il quale era stata di nuovo ricoverata nella terapia intensiva del San Filippo Neri.
Messaggi di apprensione, di affetto, di vicinanza e auguri per una rapida ripresa ieri sono arrivati da diversi rappresentanti del mondo politico. La commissione Affari costituzionale del Senato ha appreso del suo ricovero durante la seduta, mentre era in corso l’esame degli emendamenti alla legge elettorale, e ha voluto rivolgerle un pensiero, decidendo tra l’altro per la sospensione dei lavori. Il presidente Andrea De Priamo ha auspicato che possano presto arrivare buone notizie sul suo stato. Anche Carlo Calenda ha voluto esprimere a Bonino «la vicinanza personale e di tutta la comunità di Azione». «Un augurio di pronta guarigione a Emma Bonino. Forza Emma. Ti siamo vicini», ha invece scritto su X la presidente dei senatori di Italia viva, Raffaella Paita.