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 2026  settembre 05 Sabato calendario

Due Boeing all’asta dopo 35 anni di servizio: uno a Forlì e costa quanto una casa

Vendesi aereo, marca Boeing, al prezzo di un appartamento. In Romania finiscono all’asta due Boeing 737-500 costruiti nel 1991, che hanno volato prima con Lufthansa e poi con la compagnia rumena Blue Air. Nell’asta il prezzo è di 238 mila euro per ciascun velivolo.
A venderli è la piattaforma rumena Azitis, specializzata anche nella liquidazione di beni aziendali. Il primo Boeing si trova all’aeroporto di Forlì; il secondo a Bacău, in Romania. Le offerte possono essere presentate fino alle ore 17 dell’8 settembre 2026.
Il prezzo, almeno sulla carta, è sorprendente. Per partecipare all’asta bisogna versare una cauzione di 250 mila lei, circa 50 mila euro. I 238 mila euro richiesti rappresentano la base dalla quale partono gli eventuali rilanci: esiste anche un prezzo minimo al di sotto del quale il venditore può negare l’aggiudicazione.
Prima Lufthansa, poi Blue Air
I due Boeing hanno una storia lunga 35 anni. Entrarono nella flotta Lufthansa nel 1991. La compagnia tedesca li utilizzò fino al 2015. L’anno successivo passarono a Blue Air, vettore low cost rumeno che ha poi cessato le operazioni.
Il primo 737 è parcheggiato a Forlì. Ha accumulato 63.269 ore di volo e 55.511 cicli (termine che indica decolli e atterraggi). Il secondo riposa a Bacău, in Romania, ed è arrivato a quasi 65.933 ore e 59.247 cicli. Numeri importanti anche per un aereo progettato per lavorare intensamente.
Oggi gli aerei hanno 120 posti, ma non possono essere acquistati, riforniti e riportati in pista. La documentazione dell’asta segnala che dal giugno 2022 mancano all’appello le attività necessarie per mantenerli in volo.
Prima di un eventuale ritorno in servizio sarebbero necessari interventi tecnici e controlli per ottenere quella “certificazione di aeronavigabilità” al momento persa.
La manutenzione
Ed è qui che il Boeing da 238 mila euro rischia di diventare molto più costoso. Al prezzo di acquisto vanno aggiunti manutenzione, eventuali pezzi di ricambio, verifiche sui motori, assicurazione e trasferimento dell’aereo.

Per il 737 fermo a Forlì ci sono inoltre spese di parcheggio già accumulate per decine di migliaia di euro.

Non è neppure scontato che il compratore dei due velivoli voglia farli tornare nei cieli. Aerei di questa età possono essere acquistati per recuperare motori e componenti, nel caso estremo per essere smontati completamente. Così i pezzi verrebbero venduti sul mercato dell’usato.