la Repubblica, 6 settembre 2026
Centinaia di persone incappucciate bloccano il porto di Dover
Centinaia di uomini in passamontagna e vestiti di nero hanno bloccato stamattina il porto e le arterie principali di Dover, cantando “basta migranti”, “Inghilterra fino alla morte” e “stop the boats”, fermate i barconi. Le immagini sono piuttosto impressionanti. Per ore la città è stata paralizzata e il traffico da e per l’Inghilterra bloccato. Qui transitano in genere 25mila veicoli al giorno, in una direzione e nell’altra. Invece, vacanzieri e camion sono rimasti bloccati in code interminabili mentre cercavano di raggiungere il porto di traghetti più trafficato del Regno Unito, nel caos che iniziato questa mattina. Ora la situazione è tornata alla normalità.
Mike Tapp, deputato laburista per Dover e Deal, ha duramente criticato il gruppo, definendolo composto da “idioti venuti a Dover per creare disordini”. Dopo le ore di tensione, centinaia di incappucciati, che non hanno voluto parlare con i media presenti, si sono diretti in stazione e hanno preso i treni di ritorno verso varie località del sud dell’Inghilterra.
Alcuni vacanzieri hanno raccontato di aver visto dei manifestanti “essere investiti dalle auto” mentre la folla si radunava sulle strade intorno al porto. Uno di loro ha raccontato che il pullman su cui viaggiava era stato fermato dal gruppo, impedendo così ai passeggeri di imbarcarsi su un traghetto diretto in Francia.
Un gruppo chiamato Patriot Platform, che si definisce animato da “un amore feroce per la nostra patria”, sembra aver rivendicato sui social media la responsabilità del blocco, scrive il Guardian. Il criminale di estrema destra Tommy Robinson, il cui vero nome è Stephen Yaxley-Lennon, ha ricondiviso diversi video del blocco, invitando altre persone a unirsi alla protesta: “Andate lì a sostenere i patrioti”.
Secondo l’associazione antirazzista “Hope not Hate”, è stato “Patriot Platform, un nuovo gruppo di estrema destra fondato a giugno da Daniel Thomas (alias Danny Tommo), braccio destro di Tommy Robinson, “a bloccare il porto e diverse strade di Dover. Il gruppo di vigilanti, che si autodefinisce un “esercito di patrioti” cristiano creato per “prendere il controllo del Regno Unito”, ha tenuto il suo primo incontro il 19 luglio presso la riserva naturale di Black Dam and Crabtree, a Basingstoke”.
“Il gruppo è stato costituito con l’obiettivo di contrastare quella che considera una minaccia rappresentata dai migranti e di riunire attivisti provenienti da numerosi gruppi anti-migranti già esistenti”, continua Hope hot Hate, “Tommo è emerso come una figura di primo piano dell’estrema destra britannica grazie alla sua stretta associazione con Tommy Robinson. I suoi precedenti penali, tuttavia, risalgono a prima del suo attivismo politico. Nel 2016 si è dichiarato colpevole di tentato sequestro di persona nell’ambito di una disputa legata alla droga ed è stato condannato a due anni di carcere. Nel 2025 Tommo si è recato frequentemente a Calais per molestare migranti e operatori umanitari. A seguito di queste attività, nel gennaio 2026 gli è stato vietato l’ingresso nell’intero territorio francese. Nell’aprile 2026 è stato inoltre bandito da Dover, Ramsgate e Folkestone”.
La polizia del Kent ha cercato di trattare con i manifestanti, autori di una protesta improvvisa e non autorizzata. Un autista bloccato ha detto a Kent Online: “Direi che ci sono circa 300 uomini, forse anche di più. Hanno bloccato ogni ingresso e ogni uscita dell’area portuale di Dover, e anche Jubilee Way è bloccata. Questo causerà enormi ritardi per i traghetti nella giornata di oggi”.
Intorno a Dover e soprattutto le spiagge del Kent sono i luoghi dove arriva la maggior parte dei migranti irregolari nel Regno Unito. Un portavoce del governo di Andy Burnham ha dichiarato in una nota: “Il diritto alla protesta pacifica è fondamentale per la nostra democrazia, ma condanniamo quanto accaduto a Dover e i disagi alla circolazione che ne sono derivati. Comprendiamo la frustrazione di coloro che oggi hanno subito le conseguenze di questa situazione. L’accesso al porto è stato ora ripristinato e il traffico è tornato a scorrere. A chi è diretto al porto si consiglia di prevedere tempi di percorrenza più lunghi e di seguire le indicazioni fornite dagli operatori di trasporto”.
La vicenda è stata commentata anche da Nigel Farage. Durante la conferenza a Birmingham del suo partito Reform UK, ha detto stamattina: “Non approvo persone mascherate che spuntano e protestano, in qualsiasi posto esso sia e qualsiasi siano le loro motivazioni”. Conferma a Repubblica anche Robert Jenrick, ex viceministro tory dell’Interno e prossimo ministro dell’economia qualora Farage vincesse le elezioni: “Sono stufo di vedere persone che creano disagi. È qualcosa di assolutamente vergognoso. Spero che la polizia prenda tutte le misure necessarie”.