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 2026  settembre 05 Sabato calendario

Fox News rimuove la star Bartiromo: «Ha girato messaggi alla Casa Bianca»

Maria Bartiromo, 58 anni, una delle star più seguite su Fox News da 12 anni e una delle giornaliste con i contatti più stretti con Trump, è stata rimossa dalla conduzione di tutti i suoi programmi sull’emittente: una notizia che è caduta come una bomba giovedì sul mondo dei media americani. Nata a New York da una famiglia di origini italiane, Bartiromo ha anche ricevuto la cittadinanza italiana nel 2025 «per meriti speciali», legati alla sua carriera giornalistica e, in particolare, al suo contributo al rafforzamento dei rapporti tra Italia e Stati Uniti.
Fox ha pubblicato una dichiarazione scarna: «Ringraziamo Maria per il suo lavoro per i passati 12 anni e mezzo e le auguriamo il meglio…». Ma poco dopo Status News, che ha ottime fonti nei palazzi del potere, ha rivelato la ragione: Bartiromo voleva fare un servizio sulle ultime accuse fatte da Trump in un discorso il 16 luglio sulle elezioni «rubate» nel 2020 (accuse che coinvolgevano la Cina) ma da Fox, che pure trasmise il discorso, le hanno detto che non volevano dare troppo peso alle ennesime uscite del presidente. Bartiromo ha condiviso con la Casa Bianca i messaggini inviati internamente dai dirigenti di Fox con le linee guida, non solo tradendo il suo datore di lavoro ma violando i termini del suo contratto. La Casa Bianca ha chiamato Fox per protestare, facendo infuriare i dirigenti.
In seguito a questo caso, dal 9 agosto Bartiromo non va in onda anche se tecnicamente il suo avvocato afferma che non è stata licenziata, perché resta ancora dipendente di Fox, con un contratto che prevede che venga pagata fino al 2029. La giornalista ha assunto come avvocato il «pit bull» di Hollywood Bryan Freedman, lo stesso legale di Tucker Carlson quando fu licenziato da Fox (assunto spesso da star del cinema, incluso Justin Baldoni contro Blake Lively). Freedman aveva negoziato l’uscita di Carlson, ex giornalista di Fox che si trovò in una situazione simile: con l’aiuto del legale mantenne il proprio brand fuori dall’emittente e ora ha un suo programma estremamente influente. Nel frattempo, vedremo se Trump premierà Bartiromo: alcuni immaginano che possa prendere il posto di portavoce della Casa Bianca dopo l’uscita di Karoline Leavitt, anche se in pole position sembravano esserci altri nomi.
I sostenitori di Bartiromo la elogiano sui social e lo stesso presidente scrive su Truth: «Non riesco a credere che Maria Bartiromo non avrà più i suoi fantastici programmi su Fox News/Business. Tre diversi programmi, sempre numero uno. Maria è una totale professionista e una vera guerriera. I suoi fan, e ce ne sono tanti, non saranno contenti. Dio ti benedica, Maria». I critici invece leggono nella sua vicenda un esempio di un ecosistema di media di destra dove le più grosse celebrità vedono se stesse in primo luogo come «informatori» della Casa Bianca e come giornalisti solo in secondo luogo. C’è chi recupera e ripubblica vecchi video in cui la presentatrice di Fox sosteneva fermamente che le elezioni del 2020 vinte da Biden erano state «rubate». Sia Bartiromo che Carlson furono coinvolti nella causa di Dominion Voting Systems (azienda che produce sistemi e macchine per il voto elettronico) contro Fox: dopo la vittoria di Biden, su Fox News furono diffuse ripetutamente accuse secondo cui le macchine Dominion avrebbero manipolato i voti, sottraendoli a Trump. La famiglia Murdoch (che controlla Fox News come pure Wall Street Journal e New York Post) accettò di pagare 787,5 milioni di dollari per chiudere la causa.
Il licenziamento di Bartiromo conferma come, anche se i Murdoch sono conservatori e allineati con Trump sotto molti aspetti, in fin dei conti sono prima di tutto leali a se stessi e ai propri interessi economici e politici. Quando il presidente chiamò Rupert Murdoch perché evitasse la pubblicazione sul Wall Street Journal del presunto biglietto di auguri inviato dallo stesso Trump a Epstein nel 2003, l’articolo uscì ugualmente, pur nella consapevolezza che Trump avrebbe fatto causa per diffamazione. Murdoch ha litigato e fatto la pace con Trump tante volte: ha capito meglio di tutti che con Donald è meglio essere visti come forti anziché come deboli.