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 2026  settembre 05 Sabato calendario

Schlein e Conte contro la premier «4 anni di nulla»

«Mentre Giorgia Meloni festeggia a Bari, a Taranto partono 2.500 lettere di licenziamento destinate ai lavoratori dell’indotto ex Ilva, ed Electrolux conferma il suo piano di esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi». A poche ore dalla festa organizzata dal governo per celebrare il record di permanenza, Elly Schlein sceglie di giocare d’attacco: «Anziché perdere tempo ad autocelebrarsi, il governo dovrebbe occuparsi delle vertenze che riguardano lavoratrici e lavoratori, famiglie e imprese, e affrontare i nodi che in questi 4 anni non ha saputo risolvere». Quella della leader dem è una bocciatura senza appello: «A nulla servono gli innumerevoli post propagandistici sui social, i video e gli opuscoli autocelebrativi, la realtà presenta sempre il conto».
Un conto che per Schlein si misura in «energia più cara che altrove in Europa, salari tra i più bassi, carburanti alle stelle e carrello della spesa rincarato del 30%». Ai lavoratori dei due stabilimenti la segretaria Pd promette «solidarietà» e «soluzioni concrete», denunciando: «La realtà è che dopo questi 4 anni di governo Meloni gli italiani stanno peggio».
È quest’ultimo il punto su cui converge tutta l’opposizione: «La longevità non è un merito». Lo dice senza mezzi termini anche Giuseppe Conte, che liquida così il bilancio dell’esecutivo: «Quattro anni di nulla, di inerzia, non è una nota di merito ma un’aggravante. Questo passerà alla storia come il governo più longevo ma che ha aggravato la situazione dell’Italia». Il leader M5S snocciola la sua contabilità: crescita a zero, Italia fanalino di coda in Europa, pressione fiscale in aumento, costi record per le famiglie. Rispolvera addirittura «l’analisi critica del capitalismo»: «Averla dismessa da parte della sinistra è stato un grave errore», dice. Poi torna ad attaccare il governo: «Brindano con lo champagne in compagnia dei fondi di investimento internazionali, delle industrie militari che hanno accumulato profitti enormi, delle banche con extraprofitti ingentissimi. Ma gli italiani, le famiglie, le imprese non brindano affatto». Sarcastico il leader di Iv Matteo Renzi: «Giorgia Meloni oggi non si tiene. Sprizza gioia da tutti i pori perché il suo governo è il più longevo della storia repubblicana. Prossimo obiettivo, eguagliare Mussolini. Questo le piacerebbe per tanti motivi, ma credo che sarà molto difficile». Avs organizza un flash mob davanti a Palazzo Chigi e Angelo Bonelli accusa: «Meloni è come Trump, mostra un cinico egoismo sulla crisi climatica».
Se la premier sceglie di presentare la durata del suo governo come sinonimo di forza, i leader dell’opposizione scommettono sul rovesciamento di quello storytelling, trasformando l’anniversario di Meloni in un bilancio dei danni, «un conto salato che gli italiani», denunciano, «stanno ancora pagando».