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 2026  settembre 03 Giovedì calendario

Michele Morrone parla di sé e di profumi

Michele Morrone non abbassa mai lo sguardo. Guarda l’interlocutore – nel mio caso, l’interlocutrice – con il dichiarato intento di sfidarlo. Ostentando sempre, oltre a un’innegabile fisicità statuaria, una sicurezza spiazzante. Dice che è fatto così. Di sapere sempre quello che vuole. E quello che vuole è arrivare ancora più in alto: come attore, come modello, come notorietà. Cosa che sta in effetti succedendo. Basti dire che dal 3 settembre è su Netflix con la seconda stagione di The Gentlemen e stanno per uscire nei prossimi messi altri film e serie tv con lui come interprete (non sempre principale ma comunque di rilievo): dal kolossal cinematografico Maserati: The Brothers, alla commedia romantica di Francesco Carrozzini Blame It on Rome, dal thriller psicologico The Housemaid’s secret all’action movie The Sicilian. Oltre al cinema è arrivato anche il ruolo di testimonial del profumo Your Devotion Eau de Parfum Intense di Dolce&Gabbana Beauty, in una campagna girata a Napoli con Irina Shayk sulle note di Sapore di Mare. Lo incontriamo proprio in occasione del lancio della fragranza.
Rapporto con i profumi?
“Sono un grande fan delle fragranze. Mi piacciono moltissimo. E amo cambiarle in base alle stagioni, al mood: se per esempio sono triste o se invece sono felice non indosso lo stesso profumo. Ma il mio preferito è ovviamente Devotion”.
Una memoria olfattiva alla quale è affezionato?
“Mi ricordo il profumo della salsedine e di quando mio papà ci portava in macchina al mare con le mie tre sorelle e mia madre seduta davanti. C’era un lungo vialone che andava da Bitonto fino a Santo Spirito e, mano a mano che ci avvicinavamo alla spiaggia, si cominciava a sentire l’odore via via sempre più intenso del mare. È il profumo che più mi ricorda mio padre. Ed è uno dei ricordi più belli e forti che ho. Ma da quando lui è venuto a mancare, non riesco più a sentirlo. È strano: mi devo proprio concentrare molto per percepirlo. Invece quando ero piccolino sentivo quell’odore già a 2/3km di distanza”.
Parlando invece del presente, cosa rappresenta per lei questa nuova avventura con Dolce&Gabbana?
“Un sogno che si avvera. Mi ricordo quando da teenager, a 15-16 anni, guardavo su YouTube tutti gli spot in bianco e nero con la Bellucci vestita a lutto e il polipo sbattuto sugli scogli: mi piacevano moltissimo”.
Devotion è un profumo con un nome importante: a cosa si sente devoto?
“Ai miei figli”.
Qualche aneddoto del dietro le quinte della campagna pubblicitaria con Irina Shayk?
“Ci siamo divertiti moltissimo. Siamo diventati e quando sul set si instaura un rapporto di amicizia, si lavora divertendosi ed è una delle cose più belle che possa capitare”.
Recentemente ha dichiarato di aver raggiunto il giusto equilibrio nella vita. Conferma?
“Assolutamente sì. Sono felicissimo”.
Sembra un uomo molto determinato...
“Cerco sempre di essere me stesso in tutte le situazioni. Eh sì, sono una persona estremamente determinata”.
La sua sensualità nasce dal mostrarsi sempre così sicuro di sé stesso oppure ogni tanto cerca di esprimere anche delle fragilità?
“Non punto sulla sensualità, ma sull’essere sempre me stesso. Se una persona poi mi vede sensuale mi fa ovviamente piacere, ma non uso questa cosa come uno strumento”.
Se a qualcuno/a non piace, non piace perché?
“Capisco che non si possa piacere a tutti”
C’è una parte di lei che non ha ancora mostrato o che il pubblico non ha ancora capito?
“La parte di me che non ho ancora mostrato è quella che non ho voglia di mostrare e preferisco tenere solo per i miei amici più intimi, per le persone che mi vogliono bene e che non mi giudicano”.
Ha altri progetti per il futuro?
“Spero di girare alter 100 film, continuando a fare il lavoro che amo e che mi rende felice”.