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 2026  settembre 02 Mercoledì calendario

Giochi del Mediterraneo, famiglia con una bandiera della Palestina allontanata dal palazzetto di Fasano

Venerdì scorso 28 agosto sedevano sulle tribune del Palazzetto dello sport di Fasano, sede dei tornei di pallamano dei Giochi del Mediterraneo, per assistere alla partita femminile Kosovo-Tunisia, e sventolavano una bandiera della Palestina e indossavano magliette con la scritta «Free Palestine». Si tratta di una famiglia fasanese composta da padre, madre e bambini piccoli. Ma gli organizzatori hanno invitato i componenti ad arrotolare la bandiera e liberarsi delle magliette oppure ad andarsene dal palazzetto. Al loro rifiuto sono intervenuti i carabinieri e la famiglia ha dovuto lasciare l’impianto. 
L’episodio è denunciato da Global Sumud Puglia. In una nota il movimento contesta la decisione degli organizzatori, sottolineando di non aver trovato alcuna norma che vieti di esporre simboli e scritte di carattere religioso o politico all’interno del documento ufficiale del comitato organizzatore internazionale Safeguarding Policy, il Digital Code of Conduct e la Table of Digital Conduct. Al contrario, sostiene il Cijm, c’è il divieto di esibire o leggere messaggi di natura religiosa e politica. 
La controprova è offerta dal fatto che il 21 agosto, durante la cerimonia d’apertura dei Giochi a Taranto, al commissario Massimo Ferrarese fu negata la possibilità di leggere il messaggio augurale di Papa Leone XIV. In ogni caso le associazioni Global Sumud Puglia e Fasano per Gaza si appellano alla Costituzione italiana sulla libertà di manifestare il proprio pensiero e al principio di non discriminare nessuna persona. Chiedono, inoltre, di rendere pubblici i documenti relativi alla sicurezza da parte del comitato internazionale.