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 2026  settembre 02 Mercoledì calendario

Lottomatica si fonde con la spagnola Cirsa

Lottomatica compie un nuovo salto dimensionale e si candida a diventare uno dei principali operatori mondiali del gaming. Il gruppo guidato da Guglielmo Angelozzi ha annunciato la fusione con la spagnola Cirsa, società controllata dai fondi di Blackstone, in un’operazione interamente basata sullo scambio di azioni che unirà due dei maggiori protagonisti del settore in Europa. La fusione sarà realizzata attraverso l’incorporazione di Cirsa in Lottomatica secondo la normativa europea sulle operazioni transfrontaliere. Al termine del processo nascerà un gruppo con una posizione dominante nei due principali mercati del gioco dell’Europa meridionale, Italia e Spagna, e una presenza significativa in America Latina e in altri Paesi ad alta crescita.
La strategia
Per Lottomatica si tratta dell’ultimo tassello di una strategia costruita negli ultimi anni attorno alla crescita per linee esterne. Una strategia che ha trasformato radicalmente il gruppo, passato dall’essere uno dei principali operatori italiani a un aggregatore europeo capace di competere con colossi internazionali come Flutter, Entain, Evoke e Betsson. 
Le ultime acquisizioni
Nel 2024 è arrivata un’altra acquisizione strategica: il business italiano di SKS365, proprietaria del marchio Planetwin365, rilevato per circa 639 milioni di euro. L’operazione ha ulteriormente consolidato la leadership del gruppo nelle scommesse sportive e ha consentito di aumentare la quota di mercato sia nei punti vendita sia nel canale digitale. I numeri spiegano la traiettoria del gruppo. Lottomatica ha chiuso il 2025 con ricavi superiori ai 2 miliardi di euro e un Ebitda adjusted oltre i 900 milioni, confermandosi il principale operatore italiano del settore. Dopo il ritorno in Borsa avvenuto nel maggio 2023, il titolo ha beneficiato della crescita del business online e della capacità del management di integrare rapidamente le società acquisite. Oggi la capitalizzazione di mercato supera ampiamente i 7 miliardi di euro, collocando il gruppo tra le società italiane a maggiore crescita degli ultimi anni.
Un’altra piattaforma
La fusione con Cirsa porta in dote un’altra piattaforma di grande valore. La società spagnola, fondata a Terrassa vicino a Barcellona e controllata da Blackstone dal 2018, è uno dei principali operatori del gaming in Spagna e America Latina. Gestisce attività che spaziano dalle scommesse sportive ai casinò, dalle sale da gioco alle piattaforme online, con una forte presenza in Paesi come Messico, Colombia, Perù e Panama. L’operazione ha una logica industriale evidente. Da un lato Lottomatica consolida la leadership in Italia e acquisisce una posizione dominante in Spagna. Dall’altro amplia la propria esposizione internazionale, riducendo la dipendenza dal mercato domestico e rafforzando la presenza in aree geografiche che continuano a registrare tassi di crescita superiori a quelli europei.
La spinta verso l’online
Il vero terreno di sviluppo resta però l’online. Negli ultimi cinque anni il mercato del gioco digitale è cresciuto a ritmi molto più sostenuti rispetto al canale fisico, spinto dalla diffusione degli smartphone, dall’evoluzione delle piattaforme e da una maggiore propensione degli utenti a utilizzare servizi digitali. È proprio su questo segmento che Angelozzi vede le maggiori opportunità di creazione di valore. «L’operazione amplia le opportunità di sviluppo, in particolare nel segmento di business online», ha spiegato il manager, sottolineando come la combinazione delle due società possa accelerare ulteriormente la crescita e generare nuove sinergie commerciali e tecnologiche.
L’operazione finanziaria
Un aspetto rilevante è anche la struttura dell’accordo. La fusione non prevede esborso di cassa ma uno scambio azionario, consentendo a Lottomatica di preservare la propria flessibilità finanziaria e di continuare a remunerare gli azionisti. Blackstone resterà inoltre azionista della società risultante dalla fusione, con due rappresentanti nel consiglio di amministrazione composto da 13 membri. Angelozzi manterrà il ruolo di presidente e amministratore delegato del nuovo gruppo, mentre Laurence Van Lancker continuerà a ricoprire le cariche di deputy chief executive officer e chief financial officer.
Il salto dimensionale
L’operazione conferma una tendenza ormai evidente nel settore del gaming: la corsa alla dimensione. La crescente regolamentazione, gli investimenti necessari per sviluppare piattaforme digitali sempre più sofisticate e il costo crescente dell’acquisizione dei clienti stanno spingendo gli operatori verso processi di consolidamento. Le economie di scala sono diventate un fattore competitivo decisivo. Con Cirsa, Lottomatica completa così una trasformazione iniziata pochi anni fa. Un percorso che potrebbe non essere concluso e che conferma come il consolidamento sia destinato a ridisegnare ancora il panorama del gioco regolamentato nei prossimi anni.