Corriere della Sera, 2 settembre 2026
Il Papa si appella a una «conversione ecologica»
Non è tardi per la conversione ecologica «personale e collettiva» e c’è ancora tempo per «riconoscere gli errori» affinché «ciò che è stato usato per la distruzione» sia «reindirizzato verso la vita, per la cura dei poveri, il nutrimento degli affamati e la salvaguardia del Creato». È l’appello lanciato ieri da papa Leone XIV, nella giornata per la cura del Creato, a tutela della «casa comune» e dell’ambiente. Un monito che si lega a quello per la lotta contro le povertà e le esclusioni sociali nate dai cambiamenti climatici, come accaduto con le recenti inondazioni in Nepal.