Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  settembre 02 Mercoledì calendario

Di Battista annuncia il ritorno da Cuba

Quindici ore di volo, due scali e una corsa contro il tempo per garantire la sicurezza: l’aereo che riporterà Alessandro Di Battista in Italia da Cuba partirà venerdì da L’Avana per atterrare a Roma. È lo stesso Di Battista ad annunciarlo sui social: «Oggi mi sento meglio. Sono stati giorni difficili e allo stesso tempo sono ottimista e cerco sempre di vedere il positivo in tutto. Ringrazio i medici cubani che, come mi è stato confermato dai medici italiani, sono stati molto bravi e tempestivi nella diagnosi e nella scelta delle cure iniziali. Partirò da Cuba il 4 settembre con un’aeroambulanza i cui costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza». L’arrivo al Policlinico Gemelli dell’ex stellato è previsto sabato a metà pomeriggio.
Sull’aereo insieme a lui, oltre al personale medico, ci sarà Sahra Lahouasnia, madre dei due figli dell’ex M5S, Andrea e Filippo. Come ipotizzato nelle scorse ore, il velivolo dovrà affrontare due soste: la prima alle Bahamas, la seconda in Irlanda.
«Alessandro è perfettamente cosciente e interloquisce lui in prima persona con i medici», assicuravano fonti vicine all’ex parlamentare prima che Di Battista rassicurasse con il suo post. «Lui è lucidissimo su quanto gli sta accadendo e su quali saranno i prossimi passaggi», aggiungevano. Perché il trasferimento in Italia è solo una prima fase dell’iter che attende Di Battista. Anche gli ultimi esami clinici hanno confermato la gravità della situazione. Per questo, una volta giunto al Gemelli, l’ex parlamentare dovrebbe ricevere assistenza con massima urgenza, «quanto prima possibile» i medici interverranno sul suo caso.
Intanto sui social continua a far discutere la polemica sul possibile volo di Stato. In realtà il trasporto sarà garantito dalla copertura assicurativa, ma i botta e risposta sul web hanno lasciato il segno, al punto che ieri è intervenuto con un video pubblicato su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Dall’1 giugno al 31 agosto di quest’anno, cioè durante tutta l’estate, il ministero degli Esteri non ha lasciato solo alcun italiano che avesse problemi mentre si trovava all’estero, soprattutto coloro che avevano problemi di salute», spiega. Poi aggiunge: «Sono stati rimpatriati ben 25 nostri connazionali». E ancora: «Dall’onorevole Di Battista al giovane Younes, tutti sono stati assistiti con lo stesso spirito, con la stessa disponibilità, con la stessa voglia di dare assistenza ai nostri connazionali». Per una volta anche alcuni 5 Stelle sono sulla stessa lunghezza d’onda di Tajani: «Si tratta di una polemica becera di fronte a un dramma umano: questo dice molto di chi la sta rinfocolando». Ma i toni sembrano non abbassarsi.