Corriere della Sera, 1 settembre 2026
Istat, nel 2047 il sorpasso delle coppie senza figli
Il sorpasso nel 2047, quando le coppie senza figli supereranno quelle con figli. Queste le previsioni demografiche che emergono dal report diffuso ieri dall’Istat. In dettaglio le coppie con figli caleranno da 7,5 milioni nel 2025 a 5,8 milioni nel 2050 (-23%), mentre quelle senza figli passeranno da 5,4 a 5,9 milioni. Il sorpasso avverrà prima al Nord, già nel 2038, e poi al Centro, nel 2044. Un dato che si inserisce nel più generale tema della ridu-zione della popolazione attiva, dove aumentano le famiglie composte da persone anziane, sole e senza figli. Nello scenario mediano, dai 58,9 milioni di residenti del 2025 si scenderà a 55 milioni nel 2050 e a 45,8 milioni nel 2080. Oltre 13 milioni di abitanti in meno nell’arco di 55 anni. Un trend difficile da invertire, avverte l’Istat, che non riesce a prevedere nel medio periodo un ritorno ai livelli attuali della popolazione. Squilibri che neppure l’ingresso di immigrati riesce a colmare. Quanto alle nascite si passa dai 355 mila in media all’anno fino al 2030, fino 335 mila nel 2050 e a 281 mila nel 2080. I decessi, invece, passerebbero dai 652 mila del 2025 ai 708 mila del 2030, fino a raggiungere un picco di 869 mila nel 2058. Il saldo naturale, già negativo per circa 296 mila persone nel 2025, toccherebbe quota -570 mila nel 2059. Il saldo migratorio con l’estero rimarrebbe positivo per tutto il periodo, ma non sufficiente a compensare la differenza tra morti e nuovi nati. L’età media passerà dai 46,9 anni del 2025 agli oltre 51 nel 2050 e ai 52,1 nel 2080. Quanto agli over 65enni, oggi il 24,7% della popolazione, raggiungeranno il 34,5% nel 2050 e il 36,8% nel 2080. Nello stesso anno gli over 85 saranno l’8,4% dei residenti, più del doppio rispetto al 4,1% attuale.