ilfattoquotidiano.it, 31 agosto 2026
Svelato il testamento di Maggie Smith
C’è un tipo di eredità che vale più dei numeri scritti sulla carta: è quella fatta di stanze vissute per quarant’anni, di un vigneto curato in silenzio lontano dai riflettori, di una vita che continua a parlare anche dopo che il sipario è calato per sempre. A quasi due anni dalla scomparsa di Maggie Smith, i documenti del testamento aprono uno spiraglio su ciò che l’attrice ha lasciato dietro di sé. Lo riporta E! Online.
Secondo gli atti giudiziari resi pubblici, il patrimonio netto di Maggie Smith ammonta a circa 21 milioni di dollari (18 milioni di euro), una somma calcolata dopo la deduzione di debiti e spese per circa 34mila dollari. A ereditare tutto sono i suoi due figli, Chris Larkin e Toby Stephens, entrambi attori come la madre, cresciuti all’ombra di uno dei nomi più rispettati del teatro e del cinema britannico.
Al centro dell’eredità non ci sono soltanto conti in banca, ma un luogo come Douglas Lake Farm, una tenuta di campagna con stalle, fienili, un vigneto e una casa colonica di cinque camere. È lì che Maggie Smith ha vissuto per quattro decenni, crescendo Chris e Toby insieme all’ex marito Robert Stephens.
Il testamento, firmato nel settembre del 1998, un anno e mezzo prima della morte del marito, il drammaturgo Beverley Cross, riserva un trattamento particolare a diritti d’autore, royalty e opere inedite. Questi proventi non vanno soltanto ai due figli, ma vengono divisi in parti uguali anche con i figliastri dell’attrice, Philippa Maughan e Shaun Cross, figli di Cross. Una scelta che racconta una famiglia ricomposta e tenuta insieme anche oltre la vita dei suoi protagonisti.
Maggie Smith si è spenta il 27 settembre 2024, a 89 anni. Nell’annuncio della sua morte, i figli avevano descritto una donna estremamente riservata, circondata da amici e familiari fino alla fine. Mesi dopo, Toby Stephens ha raccontato pubblicamente quanto fosse stato difficile assistere al declino della madre, pur trovando conforto nell’affetto arrivato da tutto il mondo dopo la sua scomparsa. Un affetto, ha detto, che lei stessa avrebbe fatto fatica ad accettare fino in fondo, perché anche dopo una carriera leggendaria non si era mai davvero riconosciuta il proprio valore.
Forse è proprio questo il vero lascito di Maggie Smith: non i 21 milioni, non la fattoria, non i diritti divisi con cura tra chi amava. Ma l’immagine di una donna che ha conquistato il mondo intero senza mai smettere di sentirsi, in fondo, una persona come tutte le altre.