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 2026  agosto 31 Lunedì calendario

“Torture e nel carcere minorile di Casal del Marmo”: sospesi 3 agenti

Tre agenti della Polizia penitenziaria sono stati interdetti dal servizio per un anno dopo quanto emerso da un’inchiesta della procura di Roma su quanto sarebbe avvenuto nell’Istituto penale per minorenni di Casal del Marmo a Roma, dove dodici ragazzi detenuti sarebbero stati vittime di violenze e torture. Il giudice per le indagini preliminari avrebbe emesso il provvedimento a seguito delle testimonianze delle vittime.
“Già nel luglio 2025 avevamo presentato un esposto”, spiega Antigone, che aveva segnalato gli episodi anche al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, il quale a sua volta aveva presentato due denunce per far luce sulla vicenda. Nell’inchiesta, già nota, sono indagati in totale una decina di agenti della Penitenziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le aggressioni avrebbero avuto come vittime giovani stranieri tra i 15 e i 19 anni. Gli episodi, stando alle testimonianze raccolte nella prima fase delle indagini, si sarebbero verificati spesso di notte e in zone dell’istituto non coperte dalle telecamere di sorveglianza. Dalle indagini era già emerso un quadro di violenze ritenute sistematiche: calci, pugni e colpi con oggetti metallici.
In alcuni casi, secondo gli atti, gli agenti avrebbero infierito sui ragazzi anche quando erano già a terra, arrivando a colpirli all’interno dell’infermeria. Le presunte aggressioni sarebbero state accompagnate anche da minacce pesanti. In un episodio, secondo i racconti raccolti, un agente avrebbe urlato ai detenuti: “Vi porto sopra e vi faccio come carne macinata”.