Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  agosto 31 Lunedì calendario

Chiara Ferragni, malore in Perù dopo l’escursione sulle Ande

Una foto con la mascherina per l’ossigeno e un racconto che ha subito preoccupato i suoi follower. Chiara Ferragni ha avuto un malore durante il viaggio in Perù, dopo l’escursione sulla Montagna Arcobaleno, a oltre 5mila metri di altitudine. L’imprenditrice ha raccontato sui social cosa è successo, spiegando di aver iniziato a sentirsi male alcune ore dopo l’escursione e di aver avuto difficoltà a respirare. A provocare il malessere, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stata proprio l’altitudine.
Dopo l’escursione, la giornata era proseguita senza particolari problemi, tanto che l’imprenditrice era convinta di aver superato senza conseguenze l’impatto dell’altitudine. La situazione è cambiata più tardi, una volta rientrata a Cuzco. Dopo aver mangiato, Ferragni ha iniziato ad avvertire una forte sensazione di calore e un malessere generale. A seguire sono arrivati problemi respiratori e la sensazione che il corpo non rispondesse normalmente. Il momento di apprensione è stato sufficiente per convincerla a tornare in hotel e chiedere assistenza. Nella stanza era disponibile una bombola di ossigeno e Ferragni ha utilizzato una mascherina per alcuni minuti. 
La fotografia condivisa online la ritrae sdraiata sul letto con la maschera sul volto e José Hernandez – il compagno, imprenditore di origini colombiane, in viaggio con lei- al suo fianco. La situazione, fortunatamente, si è risolta in breve tempo. Ferragni ha spiegato che dopo aver ricevuto ossigeno il malessere è passato e ha rassicurato i suoi follower sulle proprie condizioni. La condizione è comunemente conosciuta come mal di montagna o soroche e può manifestarsi quando l’organismo non riesce ad adattarsi rapidamente alla riduzione della pressione atmosferica e, di conseguenza, alla minore disponibilità di ossigeno. Né Ferragni, né il compagno avevano assunto farmaci che favoriscono l’acclimatazione.
Il malessere al ristorante, dove stavano mangiando una pizza. «Dopo il giro (sulla Montagna Arcobaleno ndr) io mangio la pizza e subito dopo ho una botta di calore» ha spiegato nelle story. Una sensazione «come se il corpo non rispondesse bene, mi sembrava di non respirare bene, che i polmoni non si aprissero bene, che le mie braccia on rispondessero». Da lì la decisione di rientrare subito in albergo. «Tutti gli hotel qui sono super attrezzati con bombole di ossigeno...» ha concluso l’influencer, rassicurata anche dal fatto che si trattasse solo di un episodio di mal di montagna, accusato anche da altri membri del gruppo nei giorni di escursione sulle Ande. «Tutti i miei amici sono medici quindi ero più serena». Ma ha ammesso di «aver esagerato»: un messaggio per i follower, che non la imitino.