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 2026  agosto 17 Lunedì calendario

Lavitola non ha mai diretto l’Avanti

«Leonida Bissolati fu il primo direttore, «e si sta rigirando nella tomba. Con lui Sandro Pertini e Pietro Nenni. Loro sono stati davvero guide dell’ A vanti, organo ufficiale del Psi fondato nel 1896». Lo dice Livio Valvano, direttore del quotidiano socialista dal 2023. «Non posso più senti-re definire Lavitola direttore della testata che non ha mai diretto – precisa —. Lo tro-vo offensivo per il giorna-lismo e per la comunità che ruota intorno all’organo che guido per investitura della segreteria nazionale socia-lista». Valvano da settimane ascolta con stupore l’attribu-zione professionale, «Lavi-tola è tante cose: imprendi-tore, faccendiere, ristoratore ma non ha mai diretto Avanti.Ho mandato un messaggio a Ranucci per avvertirlo che sbagliava quando lo definiva così». Tra l’altro Lavitola, coinvolto nel 2011 nell’inchiesta della Procura di Napoli sull’estor-sione ai danni di Silvio Ber-lusconi, insieme a Gianpao-lo Tarantini, fu sospeso dal-l’ordine dei giornalisti del Lazio. E a oggi non risulta iscritto. «Trent’anni fa ap-profittò di un momento drammatico, il Psi era allo sbando, nessuno si occupa-va del giornale, nel 1993 ci fu l’ultima pubblicazione. C’era il liquidatore dei beni del partito. Lavitola si infilò in questo buco nero. Nel 1996 registrò la testata con la L davanti, ovvero L’Avanti, fondo una cooperativa per gestirla, chiese e ottenne anche i contributi per l’editoria, insomma già allora dimostrò le sue qualità di taroccatore». Il giornale di Lavitola era diretto da Sergio De Gregorio, fondatore nel 2000 del movimento politico Italiani nel mondo. Poco dopo la sua nascita, però, il giornale venne chiuso. I due furono indagati dalla Procura di Napoli per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato. Furono condannati a restituire 23.879.000 euro per i fondi editoria percepiti illegittimamente tra il 1997 e il 2009.