il Fatto Quotidiano, 6 agosto 2026
La salma di Daniele Compatangelo è ancora a Washington
La salma del giornalista Daniele Compatangelo è ancora a Washington, nella cella frigorifera di un ospedale, in attesa di altri esami autoptici. Un’autopsia è già stata effettuata dalle autorità ospedaliere, ma evidentemente non basta. Ragion per cui, a oltre 15 giorni dal decesso, la famiglia non riesce ancora a riportarlo in Italia. Compatangelo era un collaboratore dagli Stati Uniti per La7, rete per cui seguiva la Casa Bianca e il presidente Donald Trump. Ma in passato aveva collaborato per diverse testate, tra cui Rai e Sky. E proprio una telefonata col presidente Usa gli era valsa uno scoop: a lui Trump ha raccontato che al G7 di Evian “Giorgia Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena”. Parole che hanno fatto il giro del mondo e hanno creato parecchi problemi nei rapporti tra Palazzo Chigi e la Casa Bianca. Molto noto tra i cronisti stranieri negli Usa, tanto da aver fondato ed essere presidente dell’Associazione dei corrispondenti dalla Casa Bianca, la notizia della sua morte, avvenuta il 20 luglio scorso per un malore durante la notte nella sua casa in Virginia, ha lasciato di sasso amici e colleghi, specialmente quelli di La7 con cui Compatangelo si rapportava quotidianamente: il tg di Enrico Mentana, L’Aria che tira di David Parenzo e In Onda di Luca Telese e Marianna Aprile. Da qualche giorno l’Associazione stampa subalpina, che rappresenta i giornalisti del Piemonte, ha attivato una raccolta fondi per aiutare economicamente la famiglia nel trasporto del corpo in Italia. Raccolta cui aderisce anche La7, nonostante qualche ritardo iniziale della rete di Urbano Cairo. “Noi non abbiamo chiesto nulla a nessuno. Ora il nostro problema è riportare Daniele in Italia. Non riusciamo a capire il motivo per cui le autorità Usa trattengono ancora il suo corpo. Vogliamo solamente portarlo a casa al più presto, è passato fin troppo tempo”, ci spiega la madre di Daniele, Renata Freccero. Per questo non c’è ancora una data per i funerali.