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 2026  agosto 15 Sabato calendario

Ritrovati i dipinti di Cezanne, Matisse e Renoir

Erano nascosti in una stanza buia, dentro uno scatolone per tv, in una casa di Parma. Lì sono stati ritrovati dai carabinieri i tre quadri di Cezanne, Matisse e Renoir trafugati tra il 22 e il 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense. Un colpo del valore complessivo superiori ai 9 milioni di euro, per il quale sono state fermate cinque persone; in totale gli indagati sono nove, di origine moldava, accusati di furto e associazione a delinquere. Per rubare «Tasse et plat de cerises» di Cézanne (un acquerello stimato 6 milioni di euro), «Les Poissons» di Renoir (circa 3 milioni) e «Odalisque sur la Terrasse» di Matisse (un’acquatinta da 20 mila euro), ai ladri erano bastati meno di tre minuti. I militari del Comando provinciale di Parma e del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Bologna, coordinati dalla Procura di Parma, hanno ricostruito i movimenti del gruppo partendo dagli attrezzi abbandonati sul luogo del colpo: un estintore usato come diversivo contro il custode e un manico di piccone spezzato. Secondo gli investigatori alla banda sarebbero riconducibili 14 furti compiuti di recente nel Parmense tra abitazioni, esercizi pubblici e aziende. La notizia del furto dei tre quadri, resa pubblica una settimana dopo, aveva fatto il giro del mondo, probabilmente rendendo difficile lo smercio delle opere, mai entrate in commercio. Gratitudine ai carabinieri è stata espressa dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli.