Corriere della Sera, 10 agosto 2026
In morte di Ugo Camerino
Portano la sua firma opere come il terminal passeggeri del porto di Venezia, il molo crociere di Trieste e il grande ospedale «Michele e Pietro Ferrero» di Verduno, nelle Langhe, nato dal concorso vinto nel 1998 insieme al francese Aymeric Zublena e agli architetti Ugo e Paolo Dellapiana. È morto nella notte tra sabato e domenica l’architetto veneziano Ugo Camerino (a destra), uno dei protagonisti dell’architettura del secondo Novecento, figlio della stilista Giuliana Coen Camerino, nota con il marchio «Roberta di Camerino». Ugo Camerino, 84 anni compiuti il 7 agosto, si è spento nella sua casa di Venezia, dove era in cura da tempo. I funerali dovrebbero svolgersi nei prossimi giorni al cimitero ebraico del Lido di Venezia. Laureato in Architettura allo Iuav di Venezia, dove ha poi insegnato Composizione architettonica, Ugo Camerino si è diviso tra architettura, urbanistica, restauro e grandi infrastrutture, lavorando in Italia e all’estero e collaborando con studi di Padova, Milano, Torino, Roma, Berlino, Parigi e San Pietroburgo. Il suo studio aveva sede nel cuore di Venezia, a Palazzo Sandi. Tra i tanti progetti : il restauro e recupero conservativo della Biblioteca Civica di Verona, la residenza studentesca della Fondazione Giorgio Cini nell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.